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30/03/2022 22:17

Domus, l'attesa sta per finire. Surace si espone: ''Cerchiamo di superare i quarti e poi si vedrà''

Ancora poche ore e la Domus Bresso taglierà il nastro inaugurale dell’edizione 2022 della Final Eight della Coppa Italia di Serie B. Sarà la prima che la formazione meneghina si cimenterà nella competizione, rinnovando la tradizione delle compagini lombarde nella rassegna, che ha fatto registrare le precedenti apparizioni di Lecco (2021), Real Cornaredo (2017), Saints Pagnano (2016) e Bergamo (2015).


L’atto introduttivo vedrà la squadra di Max Santini opposta ai laziali dello Sporting Hornets, non proprio un avversario comodo considerando che il quintetto di Medici viaggia dalla prima giornata al comando della classifica del girone E e potrebbe presto tagliare il traguardo della promozione in A2, seguendo proprio i bressesi, unici finora ad essere riusciti nell’impresa prima della sosta per le Finals di Coppa Italia.


A capitan Peppe Surace abbiamo chiesto di fare il punto della situazione alla vigilia del debutto del PalaErcole.


“Abbiamo preparato la partita già durante la settimana facendo anche delle sedute video, che ci hanno permesso di conoscere un po’ meglio gli avversari. Sappiamo che sarà una partita ostica, anche loro sono primi nel loro girone e nell’organico, pur avendo Cittadini squalificato, vantano anche alcuni giocatori importanti, come Stoccada (ha giocato in Serie A con la Lazio, n.d.c.) oltre a giovani interessanti. Giocheremo la nostra partita per cercare di passare il turno in tutti i modi possibili”.


- Come state vivendo questa nuova opportunità, non solo agonistica?


“E’ un’esperienza fantastica e storica per la società. Ovvio che le aspettative sono quelle di passare almeno il primo turno, per poi vedere, giorno dopo giorno, quello che viene”.







Nella foto: Peppe Surace (a destra) assieme al portiere Paviglianiti, anche lui originario di Reggio Calabria