02/03/2024 23:51
A una settimana di distanza dall’Aradeo, che ha vinto con quattro giornate di anticipo il campionato di Serie C1 pugliese, è il momento dell’Acireale C5 festeggiare la conquista della Serie B. la formazione allenata da Seby Scandura, battendo col risultato di 5-2 il Futsal Ferla nel big-match giocato nel pomeriggio al PalaVolcan, ha infatti portato a 12 il vantaggio proprio sugli aretusei, pressochè incolmabile quando alla fine del girone B del campionato di Serie C1 della Sicilia mancano solamente tre giornate.
In testa praticamente dall’inizio del campionato, gli acesi hanno conservato il loro primato tenendo a bada gli aretusei, grandi rivali della stagione ma battuti in tutti e tre gli scontri diretti, compreso quello del girone della seconda fase della Coppa Italia regionale. Un margine che si è incrementato col trascorrere delle giornate arrivando sino ai nove punti vantati alla vigilia della sfida odierna, che è stata giocata senza esclusione di colpi, con il Ferla subito in vantaggio con Rinaudo e ripreso da Brancato, per l’1-1 con il quale mè terminata la prima parte del match.
Ancora Ferla avanti non apertura di ripresa con Passanisi e risultato che restava invariato fino a una manciata di minuti dalla fine, quando l’andazzo del match veniva rivoluzionato dal pareggio di Platania e dalla rete del 3-2 di Belleboni. Sciacca e Gil chiudevano le marcature fissando il 5-2 che scatenava la festa di giocatori, dirigenti e dei tanti tifosi accorsi sulle gradinate del PalaVolcan.
Una promozione scandita anche dai numeri: 58 i punti totalizzati finora con 22 partite giocate, che hanno fruttato 19 vittorie e un pareggio (due le sconfitte subite); l’attacco acese è il migliore del raggruppamento orientale (e dell'intera C1 siciliana) con 114 gol messi a segno e la difesa è la più ermetica con sole 48 reti al passivo. Riguardo a quest’ultimo dato ha fatto meglio solamente il CUS Palermo, neo capolista del girone A (tra l’altro vincitore della Coppa Italia regionale, vinta proprio al PalaVolcan battendo in finale l’Acireale C5), che di reti ne ha subite solo 43 ma con tre partite giocate in meno.