24/04/2026 08:30

Drago Acireale, contro il Mistral tre assenze pesanti. Marletta: "Faremo lo stesso la nostra gara"

Dopo aver eliminato il Nausicaa con una clamorosa vittoria in trasferta, in uno dei pochi campi dell’intera B che era ancora inviolato, la Drago Acireale scende nuovamente in campo: sabato si gioca la gara di andata del secondo turno dei play off. I granata ricevono il Mistral Palermo, formazione che ha concluso il campionato al terzo posto conquistando anche la finale di Coppa Italia, persa contro l’Ardea.

Anche in questo turno, la Drago Acireale giocherà la sfida di andata in casa e il ritorno in trasferta, in considerazione del peggior piazzamento in classifica (quinta contro terza). Presenta la sfida l’esperto universale, Marco Marletta

La doppia sfida col Nausicaa ha messo in chiaro due cose: siete in grado di qualsiasi impresa e, ma questo lo sappiamo bene, sono spareggi che vanno affrontati nell'ottica delle due gare….

“Le gare di Nausicaa sono state due gare intense, l’altalena della gara di ritorno mette luce sul fatto che si gioca fino al suono di campana, in questo caso sono stati 90 minuti effettivi. È chiaro che sono aspetti che vanno valutati in queste gare”.

Sabato siete chiamati in campo per il secondo turno dei play off, stavolta contro il Mistral Palermo che gara ti aspetti?

“A mio avviso, il Mistral Palermo è stata una delle squadre protagoniste di questo campionato: ha centrato anche la finale di Coppa Italia. Anche loro vantano un ottimo valore negli uomini in rosa”.

Rispetto alla gara interna con Nausicaa quali aspetti ritieni siano da migliorare? È chiaro che, stavolta, dovreste provare a chiudere la gara in vantaggio, ma è un fattore non sempre determinante….

Purtroppo noi dovremmo fare a meno di tre pedine importanti nelle nostre liste (Vedoveli, Longo e Musumeci): nonostante questo proveremo a fare la nostra gara”.

La lunga serie di risultati positivi, che dura dall’inizio del girone di ritorno, rischia di farvi montare la testa?

“Assolutamente no, sappiamo che si lavora di partita in partita. Prendiamo il buono di ciò che è stato fatto ma rimane necessario guardare avanti”.

Ludovico Licciardello


foto: Zoomlab