23/04/2026 19:11

E' febbre da derby a Ussana. Il presidente Raccomandato: "Battiamo l'Elmas e riscriviamo la storia"

Cresce l’attesa a Ussana per il derby con l’Elmas, atto finale dei playoff del girone A di Serie B: la sfida incrociata con le piemontesi ha arriso chiaramente alle due rappresentanti della Sardegna, di fronte in quella che sarà una sfida a tutto campo. Logicamente sono ormai diversi giorni che in tutta la zona non si parla altro che dell'evento di sabato: ma il presidente Massimo Raccomandato come sta curando assieme al suo staff l'organizzazione del derby considerando l'impatto che avrà a livello partecipativo? 


“Stiamo organizzando l’evento come ogni altro incontro, seppur sicuramente più sentito. Ormai con la società dell’Elmas siamo amici/rivali dalle categorie inferiori, ci siamo affrontati per due anni per il primato nella nostra C1, ed è normale che i loro e i nostri tifosi si aspettino un grande incontro, così come anche i tifosi/curiosi di altre società. Non lo nascondo, c’è molto fermento”.


- Va detto che Ussana sta vivendo un grande momento di popolarità grazie alla San Sebastiano: quanto questo lo rende soddisfatto e diciamo anche contento?


“Sono contento per il nostro paese che si sta facendo conoscere soprattutto grazie ai buoni risultati ottenuti dalla nostra squadra. Sono soddisfatto per l’obiettivo che abbiamo raggiunto, considerando che un traguardo di questa portata non era stato previsto”.


- Sul campo la San Seba ha dimostrato di avere le carte in regola per andare lontano e la netta vittoria sull'ITAR ha rafforzato questa aspettativa. A questo punto che cosa si aspetta da questa finale playoff... e non solo?


“I ragazzi sin da subito hanno dimostrato di dare il massimo in ogni partita, senza mai risparmiarsi. Non ci siamo mai prefissati obiettivi oltre la partita stessa. Questi play-off li giocheremo concentrati sulla gara. Poi… vedremo il giorno dopo”.


- Con l'Elmas la tradizione nelle ultime stagioni non è stata favorevole: che possa essere la finale dei playoff il punto di svolta nei confronti diretti ma anche il trampolino di lancio verso... cosa?


“Vincere qui significa ribaltare la storia, giocarsi la promozione e dare il via a un nuovo ciclo fatto di ambizione e crescita per tutta la società".


Il presidente Raccomandato conclude il suo intervento attribuendo i meriti a tutte le componenti che hanno permesso alla San Sebastiano di disputare una stagione ai vertici della cadetteria.


"Un applauso enorme va a tutti i protagonisti di questa stagione. Complimenti all'allenatore della prima squadra, Simone Casu, per la gestione, il coraggio e per aver portato il gruppo a giocarsi tutto fino all’ultimo, ma anche al suo secondo Simone Floris e al preparatore Marco Atzori per il loro supporto tecnico. Un sentito ringraziamento ai mister dell’Under 19, Simone Olla e Samuele Deiana, per il grande lavoro sul settore giovanile: formare talenti e mentalità vincente è la base del futuro. Ma il merito più grande è dei ragazzi: complimenti ai giocatori della prima squadra per il cuore, la grinta e la qualità messa in campo ogni domenica. E complimenti ai ragazzi del settore giovanile, che con impegno e sacrificio dimostrano che il vivaio è vivo e pronto. Un grazie di cuore va a tutto lo staff: dirigenti, preparatori, fisioterapisti, magazzinieri, addetti stampa. Senza il loro lavoro dietro le quinte nulla di questo sarebbe stato possibile. E infine grazie agli sponsor, che con il loro sostegno ci permettono di sognare in grande e portare avanti questo progetto. Sono una parte fondamentale di questa famiglia. E ora tutti uniti per la finale: è il momento di scrivere la storia”.