15/11/2025 08:30
Quella di Olbia è stata una vittoria importante per l’Ichnos, specialmente per i tre punti conquistati anche se sul piano della prestazione qualcosa non ha girato per il verso giusto. Qual è la valutazione a riguardo di Enzo Paganini?
“La cosa più importante è sempre la vittoria e i tre punti. In altre partite abbiamo giocato meglio, ma abbiamo perso punti lungo il percorso. A Olbia forse non abbiamo giocato al meglio, ma la cosa positiva è stato ottenere il risultato pieno. Sappiamo che c'è sempre margine di miglioramento, sia a livello individuale che collettivo, ed è su questo che restiamo concentrati”.
- I tre punti di Olbia vi hanno tenuto sulla scia della Villacidrese ma anche quest'anno il campionato di C1 si sta rivelando veramente molto equilibrato. Come vedi l'Ichnos? Il secondo posto attuale è in grado di spingervi sul piano delle motivazioni?
“Il campionato di C1 è solitamente equilibrato e difficile, e quello di quest'anno non fa eccezione. C'è molto equilibrio tra tutte le partecipanti. L'Ichnos è una squadra costante, senza troppi alti e bassi, e credo che, in un campionato dei genere, questo possa fare la differenza. Essere lassù aumenta la nostra motivazione, ma allo stesso tempo ci ricorda che dobbiamo continuare a lavorare, con umiltà, perché non abbiamo ancora ottenuto nulla. Quello che abbiamo fatto finora dimostra che siamo sulla strada giusta, ma è lo sforzo collettivo che ci manterrà in alto”.
- La partita con il Ce Chi Ciak di domani non va considerata assolutamente come un testacoda: qual è l'invito che senti di dare alla squadra in vista di un confronto che da anni è uno dei più tosti dell'intera stagione?
“Sarà una partita molto difficile. A prescindere dalla loro posizione in classifica, sappiamo che il Ce Chi Ciak ha buoni giocatori ed è una squadra tosta da affrontare, anche se giochiamo in casa. Se potessi lasciare un messaggio ai miei compagni, direi loro di mantenere equilibrio e attenzione nelle decisioni in campo. Seguire il piano di gioco, mantenere la calma nei momenti decisivi e giocare sempre da squadra. Per me, questo è ciò che farà la differenza”.
Mister Pianezza dovrà fare a meno dello squalificato Sechi, da valutare invece le condizioni di Daniel Pereira.
“A prescindere da chi scenderà in campo - chiosa Paganini - l'importante è che tutti siano pronti ad aiutare la squadra e a mantenere alto il livello del gioco da esprimere”.