06/12/2023 18:44
L’analisi che facciamo con Matteo Dosa parte subito dall'importanza del risultato che la squadra di Virgilio ha ottenuto battendo lo Sport Center, sia per quello che riguarda il piazzamento raggiunto in termini di classifica che per il fatto che in un colpo solo La Fenice ha superato Minerva, Superaequum e Sport Center. Insomma, una vittoria che ha tanti significati.
- Matteo, condividi questa riflessione? E secondo te qual è il significato più importante che assume il risultato di sabato scorso in relazione agli obiettivi stagionali?
“La gara contro lo Sport Center Celano è stata la partita-chiave della stagione ed è arrivata in un momento molto positivo per noi, poiché ha segnato la quinta vittoria consecutiva del campionato. Sicuramente aver vinto uno scontro diretto ci dà una consapevolezza maggiore e ci spinge a lavorare con maggior intensità per conquistare un posto nei playoff”.
- Cinque vittorie consecutive dopo un avvio difficile. Molti dicevano che l'impatto con lo Sport Center vi avrebbe ridimensionato, invece non è stato così. Dove la squadra, secondo te, ha compiuto il vero salto di qualità?
“Il salto di qualità, oltre agli indiscutibili miglioramenti dal punto di vista tattico, è stato nell’atteggiamento del gruppo. Siamo un gruppo di ragazzi giovani che gioca assieme da tempo e che, nelle partite importanti, riesce a trovare la giusta motivazione per far bene. Le ultime cinque vittorie ne sono la prova”.
- Due giornate alla fine del girone di andata; poi, subito dopo la sosta di fine anno, vi attende la Final Eight di Coppa Italia. Possiamo dire che il prossimo mese sarà determinante per le aspettative stagionali de La Fenice?
“Si, sarà un mese determinante per riuscire a capire se gli obiettivi prefissati sono alla nostra portata. Gia la gara di sabato contro il Minerva rappresenta un momento chiave per il campionato e per la classifica. Siamo consapevoli di affrontare un’ottima squadra ben allenata dal mister Simigliani, in una giornata dove ci saranno importanti scontri diretti nella zona calda della classifica”.
Foto: Eleonora Raglione