21/02/2025 15:25

Eagles Cividale, Alan Bearzi ha studiato la Simec: "Giocano un bel futsal, dovremo stare attenti"

Dopo aver accumulato sei punti nelle due sfide salve contro Calcio Padova e Neugries, le Eagles Futsal Cividale questo sabato, per la 17a giornata di Serie B, devono affrontare un bell'esame affrontando tra le mura amiche del PalaGesteco una pericolosissima Simec Giorgione che la scorsa settimana non è riuscita ad accorciare sulla vetta complice il bruciante ko interno con il Real Bubi Merano. Contro la frizzante formazione trevigiana di mister Gaston Alberto Simionato servirà quindi l'aiuto di tutti, specie degli elementi più esperti dello spogliatoio friulano, come quell'Alan Bearzi che è arrivato a Cividale a stagione in corsa per rinforzare il roster e coadiuvare soprattutto mister Tita Pittini all'interno dello staff.

- Come sta la squadra in vista della partita con il Giorgione? C'è lo spirito giusto?

"Abbiamo avuto un po’ di problemi con gli infortuni questa settimana e anche la squalifica di Turolo non ci aiuta, però veniamo da un buon momento in cui pian piano stiamo acquistando consapevolezza dei nostri mezzi perciò possiamo dire che c’è voglia di continuare con la striscia positiva anche se non siamo al completo".

- Sarà una gara tosta con un grande avversario: quali caratteristiche del Giorgione possono dare più problemi?

"Certamente il Giorgione è un squadra che gioca un bel calcio a 5, sono una squadra sia tecnica che fisica; dovremo limitare molto il loro gioco sul pivot e stare molto attenti sugli inserimenti, ma ci abbiamo lavorato e vedremo se sabato sapremo mettere in pratica tutto questo".

- Che ci dici della tua avventura alle Eagles? Sei soddisfatto di quanto hai potuto dare finora sia nelle vesti di giocatore che di assistente tecnico?

"Guarda, sono arrivato alle Eagles più che altro per mettere esperienza in un momento non facile e ho provato a fare da chioccia specie ai più giovani durante gli allenamenti; poi Tita mi ha chiesto di aiutarlo e ho accettato senza neanche pensarci perché penso che dopo tanti anni a giocare, la mia strada ora sia questa. In queste poche settimana da assistente ho notato che siamo una squadra con tanta qualità e ampi margini di miglioramento, sia tattico che caratteriale, perciò sarebbe un peccato non riuscire a centrare una salvezza che consentirebbe la continuità ad un bel progetto legato anche ai giovani che da noi purtroppo non è facile trovare e mantenere".

Lorenzo Miotto