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21/01/2022 10:41

Elisa Santi e il suo Foligno: ''Il mio porto. Noi un incastro, ci godiamo il viaggio tutte insieme''

Stagione fin qui da incorniciare quella dell’Atletico Foligno, campione d’inverno del girone C nel campionato di Serie A2 femminile. Ad oggi sono 21 i punti conquistati, in virtù di 6 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta. 

Colonna portante della squadra è Elisa Santi, in difesa della porta umbra da tre stagioni. 

Con bellissime parole, che esprimono grande affetto e dedizione nei confronti della maglia che indossa, Elisa commenta così questo momento: “Continuiamo a dirci che non ci avremmo mai scommesso. In realtà, non ci scommettiamo nemmeno ora. Noi scendiamo in campo ogni turno senza le zavorre delle alte aspettative, siamo sgombre, senza pressioni, solo con la voglia di vincere insieme e di esprimere il nostro potenziale. Potenziale che coltiviamo con impegno, e anche con fatica, durante la settimana, grazie al supporto della società e dello staff tecnico”. Punti di forza? L’estremo difensore non ha dubbi: “Stiamo andando forte perché ci sospingiamo a vicenda, senza sosta e - cosa sorprendente- senza sforzo. Ci troviamo nella rara e preziosa condizione in cui difficilmente ciascuna di noi riesce a distinguere ciò che dà da ciò che riceve. E credo che questo crei quella esaltante, e non casuale, situazione in cui la squadra è molto di più di una forte schiera di talenti messi in campo”.

Per Elisa questa società rappresenta un posto felice, accogliente, tanto da dedicarle un verso di Roberto Vecchioni: “L’Atletico Foligno è il mio porto. Qui ho maturato un senso di appartenenza profondo, che non ha bisogno di cuoricini, fiocchetti o fronzoli del genere. Mi piace sentire di poter contribuire a creare un incastro in cui ognuno trova il suo posto accanto agli altri, perché questa sensazione tira fuori sempre qualcosa di buono e di bello. Per citare un cantautore che amo, qui potrei 'piantare un ulivo convinta ancora di vederlo fiorire'". 

Sugli obiettivi: “Come fossi un’adolescente, io non voglio mai smettere di crescere e imparare. Ed è entusiasmante riuscirci ancora alla mia età. Presuntuosamente, vorrei accompagnare la mia squadra e proteggerla fino ad esplorare insieme tutti gli orizzonti. Vedremo! La squadra ha ancora fame, siamo in piena crescita: abbiamo molto da dire, e lo diremo a gran voce. Cosa comporterà questo in termini di punteggio? Non ne abbiamo proprio idea. Francamente rappresenta un interesse secondario per noi. Andiamo sempre avanti e ci godiamo questo splendido viaggio insieme”.

Redazione 

Foto @Atletico Foligno