03/02/2026 23:00
Arrivata in semifinale dopo un inizio di girone complesso, la Croazia ha già eguagliato il suo miglior risultato in un Europeo, in particolare quello del 2012, giocato in casa, in cui la nazionale slava raggiunse il quarto posto, a seguito della finalina persa con l'Italia.
"Il nostro percorso è iniziato con due pareggi, contro Francia e Georgia - racconta Franco Jelovčić, capitano della nazionale a scacchi, ora in forza all'MNK Torcida di Spalato ma con un passato in Italia, tra Rieti e Napoli - contro i Bleus abbiamo giocato veramente bene, ma sia in quella gara che nella seconda contro la Georgia ci è mancato qualche gol. Nell'ultima gara, contro la Lettonia, abbiamo finalmente trovato la via della rete con più continuità e ci siamo portati avanti, per ritrovarci contro l'Armenia, contro la quale abbiamo dominato, soprattutto nel primo tempo. Devo dire che siamo stati un po' fortunati, perché contro l'Ucraina sarebbe stato probabilmente più difficile, è una grandissima squadra".
Mercoledì alle 17, la semifinale contro la Spagna, la nazionale favorita per il titolo.
"Giochiamo contro una fortissima squadra che sta giocando veramente bene. Dobbiamo giocare questa partita con fiducia, voglia e grinta. Sappiamo che ci saranno momenti difficili, nei quali dovremo rimanere un po' bassi, ma dovremo aspettare le nostre occasioni, e sperando in una prestazione non al massimo da parte degli iberici tutto è possibile. Una vittoria in queste due partite ci permetterebbe di fare la Storia e raggiungere il podio per la prima volta".
Fabio Neroni