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05/11/2021 08:55

Europei Under 19, il Galles fa la voce grossa al Multieventi: San Marino si gioca tutto con Andorra

Che il Galles fosse entrato in campo con una verve del tutto diversa da ieri lo si è notato fin dai primi contrasti dei ragazzi di Gareth Wallwork, letteralmente indemoniati sul parquet del Multieventi e motivati a riscattare la sconfitta maturata a tre secondi dal termine con Andorra.


LA CRONACA - Dopo cinque minuti effettivi, si contano già altrettante opportunità per gli ospiti che vanno vicini al vantaggio con Morris – che non trova la porta –, Perkins e Edwards: questi ultimi murati da un grande Pazzini, nel primo tempo sui livelli del match con l’Estonia. Nel mezzo anche il palo di Joe Thomas, liberato da uno schema su corner. Il quinto tentativo è quello che gonfia il sacco: Lyon riceve sulla corsia di destra e si accentra sul piede forte, trovando il pertugio giusto per il vantaggio gallese. Secondo gol in altrettante partite per il laterale, che ci riprova all’8’ senza fortuna. 


San Marino si fa vedere poco dopo sull’asse Cecchini-Quaranta, che produce un rimpallo su cui si avventa Menghini – impreciso col destro. A metà frazione torna a provarci Joe Thomas, sempre dalla distanza, sfiorando il montante. I Titani alzano il pressing, andato incontro al rischio ripartenza che al 12’ costringe Pazzini all’uscita da libero aggiunto su Edwards, fermato in maniera monumentale. Nella metà campo opposta Cecchini si conquista una punizione da posizione interessante che si prende la briga di battere: mancino potente, fuori di poco. 


La miglior opportunità su azione, San Marino la crea con Tonini: l’autore del pareggio con l’Estonia sfonda in corsia e viene fermato davanti ad Allen. Il successivo rimpallo sul corpo del centrale sammarinese gonfia la rete, ma dal lato sbagliato. Di là, Pazzini è chiamato agli straordinari su Lyon, prima di salvarsi in angolo sui tentativi di Joe Thomas e Perkins. Nel finale grande occasione per San Marino, con Cavalli a conquistarsi il sesto fallo a favore nella frazione che spedisce Cecchini sul dischetto del tiro libero: soluzione potente, che Allen respinge lateralmente nel tripudio gallese.


Si va all’intervallo con gli ospiti avanti 1-0 e nessuno avrebbe potuto immaginare la trama della ripresa. Perkins ci prova dalla distanza senza precisione, quella che non difetta a Morris nel tradurre uno schema su punizione laterale nel raddoppio gallese al 22’. San Marino replica col duetto tra Cecchini e Sensoli, che porta ad un esterno mancino di quest’ultimo – troppo morbido per far male ad Allen. Tremendamente convinti e convincenti, invece, i ragazzi di Wallwork che venti secondi effettivi più tardi triplicano le marcature sfruttando la sfortunata deviazione di Zanotti dopo la percussione di Edwards. 


L’episodio spinge i Titani fuori dalla partita, anche mentalmente. Ed era questo il timore più grande per mister Selva: il Galles azzanna la partita e va a segno con Joe Thomas al 23’, grazie ad un pregevole pallonetto sull’uscita di Pazzini. Un minuto dopo Menghini salva sulla linea la saetta di Owen, prima di provarci lui stesso dal limite: decisiva la deviazione di Lyon, su cui si infrange la punizione del laterale della Folgore. Poco più tardi ci prova anche Cecchini, oggi senza alternative con caratteristiche simili in panchina (un infortunio alla caviglia ha infatti costretto Rossi al forfait). Al termine dell’azione successiva, il Galles cala il pokerissimo col sinistro deviato di Owen – arrivato a colpire dal cuore dell’area. I Titani continuano ad inseguire il gol, nonostante la partita abbia preso ormai una chiara piega biancorossa: Tassitano sbatte sul palo al 26’, una manciata di minuti prima della gran conclusione di Joe Thomas che al capitano ospite vale la doppietta. 


Gli ultimi, orgogliosi tentativi sammarinesi recano la firma di Pascucci e Tonini: entrambi vengono disinnescati dall’estremo ospite. Esordio in campo internazionale per Pascucci, cui fa seguito quello di Cecchetti che rileva Pazzini: purtroppo non sarà confortato dall’inviolabilità, visto che gli indemoniati gallesi continuano a spingere a tutta trovare il ulteriori due centri sulla pressione alta di Perkins e l’assolo di Joe Thomas, che chiude il tabellino e la partita con una tripletta. Nel mezzo, un diagonale interessante, ma impreciso, di Tassitano. Risultato che spinge il Galles al secondo posto nel girone, a pari punti con San Marino ma col beneficio dello scontro diretto a favore.


SAN MARINO-GALLES 0-8 (pt 0-1)

SAN MARINO: Pazzini; Zanotti, Tassitano, Cecchini, Menghini, Cecchetti, Tonini, Sensoli, Pascucci, Cavalli, Rossi, Quaranta. All.: Selva

GALLES: Allen; Joe Thomas, Edwards, Morris, Perkins, Joseph Thomas, Hibbert, Owen, Ashworth, Banks, Lyon, Rollason. All.: Wallwork

ARBITRI: Igor Puzovic (BIH), Martin Matula (SVK), Ademir Avdic (SWE)

MARCATORI: pt 5’20” Lyon, st 1’09” Morris, 2’27” autorete di Zanotti, 2’50”, 9’22” e 9’30” Joe Thomas, 5’51”  Owen, 7’54” Perkins

NOTE: ammoniti Pazzini (SM), Banks (G)



ANDORRA IN VETTA - A comandare è Andorra, a punteggio pieno dopo due partite avendo battuto e condannato all’eliminazione anticipata l’Estonia. La squadra di Garcia Cervos passa una prima volta al 7’ con Jeansou Ache che raccoglie l’assist di Estany e davanti a Gabenko è rapido a girarsi e ad insaccare. Andorra esercita un vero dominio, ma non riesce a prendere il largo. E così, dopo lo spavento procurato a Pons da Fillin, l’Estonia la pareggia con un destro improvviso dalla banda sinistra che sorprende l’estremo pirenaico. 


Nella ripresa la resistenza dell’Estonia crolla presto: Manchado Novis costringe all’autorete Raužin; poi il numero 3 andorrano si mangia un gol fatto prima di mettere a segno il colpo del 3-1 sfruttando l’imbucata di Torres Domenjo. Nel frattempo, Pons aveva salvato su Raužin e Villalta Perez aveva messo fuori a porta vuota dopo che, in precedenza, si era fatto ipnotizzare da Gabenko, miracoloso nell’occasione. Nel finale arriva il sigillo, di tacco, firmato da Mansegosa Rechi, mentre a nulla porta la gestione del possesso col portiere di movimento, da parte degli estoni, nell’ultimissima parentesi della sfida. 


Pirenaici al comando del girone in solitaria e in grado di farsi bastare anche un pareggio, domenica, per avere la certezza di accedere al Main Round. 







Foto: ©FSGC/Pruccoli