07/11/2025 09:00
Archiviato il passaggio del turno in Coppa Italia, la capolista Ferla è pronta a tuffarsi nuovamente in campionato e, dopo il doppio e netto successo contro la NHC Rosolini, la formazione di mister Palazzo vuole proseguire l’ottimo inizio di stagione anche in casa della Vigor Itala.
Un avversario quadrato e roccioso, come lo definisce Sebastiano Ganci, tra i componenti dello “zoccolo duro” giallonero, e che ricorda benissimo i precedenti contro il quintetto messinese.
“La Vigor Itala è un'avversaria di tutto rispetto, la nostra "bestia nera", visto che negli anni, ci ha fatto sempre male. È una squadra quadrata, preparata, rocciosa e con ottimi elementi, abbiamo cercato, come sempre di studiarli al meglio per adottare le giuste contromisure. Mi aspetto comunque una partita equilibrata e difficile”.
Vincere aiuta a vincere, ma vietate le distrazioni.
“Vincere contro una squadra forte e preparata come L'NHC Rosolini fa sempre piacere, sicuramente i tre punti fanno morale, oltre a fare classifica naturalmente, ma non dobbiamo abbassare la guardia, bisogna assolutamente continuare così e pensare partita dopo partita perché non abbiamo fatto ancora niente”.
Il giallonero cucito addosso…
“Questa maglia per me è tutto. Senso di appartenenza, passione, radici, amicizia... è il mio paese. Per me il giallonero è come una seconda pelle e sono fiero di fare parte di questa famiglia, fin dalla sua fondazione, rappresentando Ferla e la sua gente”.
Sul livello del campionato, Ganci conclude.
“Il girone B è da un pò di anni sempre più livellato verso l'alto con squadre e società pronte a dare battaglia su tutti i campi, e questo fa sì che non ci siano mai partite o risultati scontati. Di anno in anno arrivano sempre più stranieri e giocatori di categorie superiori e questo aiuta senza dubbio ad accrescere sempre più il livello tecnico del girone”.