12/01/2026 21:00
Anche all’interno delle migliori stagioni sportive, di qualsiasi disciplina, ci può stare un momento di calo, sia esso fisico sia esso mentale e/o di risultati. È il caso del Ferla che non riesce a riscattare il ko di Coppa Italia e nuovamente contro la “fatal” Trombatore Rosolini incassa il suo primo disco rosso in campionato, il secondo stagionale sempre ad opera degli stessi avversari.
Il presidente Gino Veca sa bene quale è la potenzialità della sua squadra e fa quadrato. Bisogna ritrovarsi, è inevitabile.
“Purtroppo, abbiamo aperto il 2026 con una doppia sconfitta dovuta, a mio modo di vedere, ad una minore brillantezza atletica rispetto ai mesi precedenti e ad alcuni problemi fisici di un paio di pedine fondamentali per noi; ma niente alibi, serve ritornare ad avere convinzione di quello che siamo. Ripartiamo quindi da sabato consapevoli di essere comunque la capolista in virtù di un girone di andata strepitoso”.
Non sono queste due sconfitte che possono lontanamente mettere in discussione l’ottimo operato visto fin qui.
“Sapevamo che le partite di ritorno non sarebbero state facili già dalla prima, di conseguenza niente allarmismi, ma consapevoli che ci sarà da lottare tantissimo e consapevoli anche che nei campi con dimensioni molto più grandi rispetto al nostro, servono altre prestazioni ed altra mentalità. Adesso serve più che mai unire le forze per raggiungere l’obiettivo principale prefissato ad inizio stagione sapendo che i nostri sostenitori saranno sempre lì a sostenerci”.