10/04/2026 09:15
Il Ferla prepara la festa insieme ai propri tifosi, per l’ultima giornata di campionato che segnerà il più classico dei “rompete le righe”. Al PalaOlistico c’è il Me.Ta. Sport, con i gialloneri già promossi in Serie B.
Lavoro importante dietro le quinte di tutto lo staff
dirigenziale e non nasconde la sua soddisfazione Ettore Fisicaro, figlio tra l’altro
del proprietario del main sponsor Colleroni.
“Finalmente quest'anno abbiamo coronato il nostro sogno,
raggiungendo quello che era il nostro obbiettivo fin dalla fondazione di questa
società, avvenuta nel lontano 2019. Cercare di fare di tutto per approdare in
serie B, portando in alto il nome di Ferla nel panorama nazionale, un traguardo
storico per un paesino di duemila persone, frutto di perseveranza, passione e
tanti sacrifici, al termine di un'annata semplicemente perfetta”.
C’è una dedica?
“Le dediche da fare sarebbero parecchie, in primis un
pensiero speciale va a tutto il paese di Ferla; che per me negli anni è
diventata una seconda casa, che ci ha sempre sostenuto in lungo e in largo
ovunque andassimo in questi anni. La passione dei ferlesi e l'attaccamento ai
colori e alle proprie radici è un plus che non si trova da tutte le parti e che
li ha sempre contraddistinti. Dedico questo traguardo a tutta la rosa e allo
staff tecnico; perché il merito del successo è principalmente di chi scende in
campo dando tutto per la maglia”.
Ma Fisicaro non dimentica chi negli anni ha dato tanto alla
causa.
“Un pensiero particolare va a chi è con noi dal primo anno,
penso ai locali Di Giorgio, Ganci e Giansiracusa, che sono dei fratelli e dei
pezzi di cuore e a tutto il gruppo dirigente capitanato da Gino Veca, sempre
presente e instancabile, passando per Marco Galioto, grande factotum e
grandissimo amico e Salvo Pantano nel ruolo di DS, anche lui per me persona
speciale. Al di là dei nomi e delle cariche (non vorrei fare torto a nessuno)
questo è un successo che è merito di tutti e che dedico a noi perché ognuno ha
contribuito e si è speso al massimo in tutti questi anni. Ringrazio e do merito
di tutto questo, anche alla mia famiglia che ci ha sempre sostenuto supportando
ed investendo fin dalla fondazione in questa realtà in cui crediamo tanto”.
E domani…
“Sabato il palazzetto si vestirà indubbiamente a festa; già
ci stiamo organizzando in tal senso per far sì che venga fuori una giornata
indimenticabile. Sulla partita in sé chiaramente ci teniamo a vincere per
chiudere in bellezza questo campionato davanti ai nostri tifosi, affinché ci si
possa preparare al meglio per l'ultimo appuntamento della stagione, ovvero la Supercoppa
contro l'Akragas, alla quale teniamo particolarmente”.