07/04/2026 09:00
Tra le chiavi del successo del Ferla, promosso in Serie B, c’è anche Angelo Garofalo, tra i “senatori” di un gruppo collaudato, unito e coeso. Ai nostri microfoni, Angelo, racconta tutta la sua soddisfazione e le emozioni che hanno accompagnato la squadra di mister Palazzo in questa straordinaria e storica cavalcata verso il futsal nazionale.
“È stato un cammino difficile, impegnativo ma bellissimo,
culminato nel migliore dei modi, culminato con l’unico obiettivo che c’eravamo
prefissati a inizio anno, la vittoria del campionato. Siamo felicissimi perché
ci siamo meritati tutto ciò. Il segreto di questo successo è stato il gruppo, e
non solo il gruppo giocatori ma il gruppo Ferla tutto, a partire dal presidente
a finire ai ragazzi under aggregati alla prima squadra. Tutti abbiamo remato
verso la stessa direzione e ci siamo stretti ancor di più quando le cose non
sono andate bene e i fantasmi di un altro secondo posto sono tornati a riempire
le nostre menti. Fortunatamente così non è stato”.
Ultima giornata di campionato e poi testa alla Supercoppa.
“Ci godiamo questo meritato successo, giocheremo al meglio
le prossime due partite tra campionato e Supercoppa e poi ci godremo un po’ di
meritato riposo proiettati a quello che sarà il nazionale l’anno prossimo. A
prescindere da chi rimarrà e chi andrà via sono sicuro di affermare che Ferla
non sarà una meteora così come già ha detto il presidente, perché è guidata da
persone serie con un progetto importante”.
La dedica, oltre al gruppo squadra e gruppo staff
tecnico-societario, anche per la sua famiglia, tassello imprescindibile e
prezioso.
“Voglio dedicare questo successo a noi giocatori, al mister, alla società, alla curva e a tutti i ferlesi tutti, ma soprattutto alla mia famiglia, a mia moglie e mia figlia a cui tolgo tempo quotidiano. Loro sono stati sempre a un passo da me”.