02/04/2026 19:30

Ferla, la festa più "B"ella. Rinaudo: “Successo strameritato. Due partite ancora, poi la Supercoppa”

Il marchio sulla storica promozione in Serie B del Ferla, anche da parte di uno dei componenti storici del roster giallonero. Federico Rinaudo racconta le sue emozioni per il salto di categoria.

“È stata una stagione piena di emozioni. Dopo due stagioni dove ci siamo piazzati al secondo posto, finalmente è arrivata la meritata promozione”.

Una stagione praticamente perfetta, nonostante la piccola flessione arrivata a cavallo dell’anno solare.

“Sì, hai detto bene, poteva essere la stagione perfetta se non fosse stato per quel calo a dicembre, dovuto a tanti fattori che in seguito abbiamo risolto. Ripetevo continuamente ai miei compagni di squadra e alla società di non cadere nelle provocazioni dei nostri avversari e di rimanere concentrati sul nostro percorso e nel fare bene il nostro lavoro, ed alla fine i risultati sarebbero arrivati”.

Di segreti questo Ferla non ne ha…

“Questo Ferla non ha nessun segreto, se non la consapevolezza delle proprie capacità, la qualità e perseveranza di ogni singolo membro della squadra e società, ma la cosa più importante è che durante questa stagione più che una squadra siamo diventati una famiglia specialmente dopo quel periodo negativo che stava rischiando di rovinarci tutto”.

Prima di pensare alla Serie B ci sono le ultime giornate e poi la Supercoppa…

“Riguardo la prossima stagione, a fine campionato ci penseremo, abbiamo ancora due partite di campionato da affrontare che ci servono per arrivare ben preparati e concentrati anche per la Supercoppa di giorno 18”.

Tempo e spazio alle dediche.

“Lo dedico in primis a tutto il paese di Ferla che ci ha sostenuto durante tutta la stagione, dopo di che ho dedicato in privato la vittoria al precedente mister del Ferla, Dario Distefano, che mi ha consentito di conoscere questa splendida piazza e per quello che ha fatto per me negli anni precedenti, e continuo naturalmente con la mia famiglia e i miei compagni che mi sono stati sempre vicino. L'unica cosa che ci tengo a dire è che le somme si tirano alla fine ed ogni squadra dovrebbe pensare per sé”.

Rinaudo prosegue.

“Siamo stati criticati di essere forti solo dentro casa e di soffrire i campi grandi, mentre io ho visto una squadra che su 22 partite ne ha vinte 20 ed ha conquistato la promozione con due giornate d'anticipo, con i dati anche di miglior attacco e miglior difesa. Quindi si può dedurre che è stato stra-meritato e che gli scontri diretti persi contano ben poco se poi non si ha la tenacia e la continuità di una squadra che mira a vincere il campionato”.

L’hashtag di Rinaudo a conclusione dell’intervista.

“#GAS3”