17/09/2025 09:30
Che si trattasse di un big-match tra Ferla e Trombatore Rosolini lo si era abbondantemente capito fin dalla vigilia ed il campo ha confermato in tutto e per tutto le aspettative. Partita altalenante, emozionante e decisa negli ultimi istanti col pareggio ospite, dopo la rimonta dei locali che al suono della sirena, indubbiamente, hanno ottenuto un pareggio con un pizzico di amaro in bocca.
“Una partita di vero futsal – ammette ai nostri microfoni
Angelo Garofalo, autore del primo gol in campionato del Ferla – tra due squadre
che sicuramente diranno in modo importante la loro in questo campionato. C’è un
po’ di rammarico perché, dopo esser andati sotto due volte, siamo riusciti a
ribaltarla e con un po’ di attenzione in più avremo potuto prendere i tre punti.
Abbiamo giocato un’ottima partita, in entrambe le fasi di gioco; una gara stata
decisa da episodi che in queste partite fanno la differenza. Non ci
rammarichiamo e continuiamo ad allenarci con l’intensità che abbiamo avuto in
questi primi quaranta giorni di season”.
Un organico rinnovato…
“Il Ferla è una squadra ben allestita, con tanti nuovi
innesti e non neghiamo che è stata costruita per fare il salto di categoria.
Sarà sicuramente una stagione che ci vedrà tra le protagoniste che lotteranno
per la vittoria finale del titolo. Cercheremo di guardare partita dopo partita consapevoli
di avere al nostro cospetto tre o quattro avversari di tutto rispetto”.
Rinnovi sì, ma anche riconferme e tra queste anche quella di
Garofalo per il terzo anno di fila con questi colori.
“Sì, ancora una volta con questi colori addosso, per il
terzo anno di fila in questa splendida realtà che è il Futsal Ferla. Ho
ricevuto diverse e importanti proposte durante la sessione estiva di mercato,
anche da categorie superiori e da squadre blasonate, ma è stato facile sposare
nuovamente il progetto Ferla. Ormai mi sento un figlio acquisito di questo
piccolo paesino; una realtà invidiabile con dirigenti sempre pronti ai nostri
bisogni, un pubblico, e soprattutto la curva Pantalica che ci sostiene sempre e
ci dà quella spinta in più per non mollare mai”.