18/11/2025 09:00
Per il Ferla è un altro sabato pomeriggio da incorniciare. Un’altra vittoria, un’altra goleada, che certificano il primo posto degli aretusei. A quattro giornate dalla fine del girone di andata il +5 sul Patagonia esalta l’ambiente giallonero ed è anche frutto del successo ottenuto nel testa-coda contro il Villafranca.
Abbiamo analizzato il momento in casa Ferla con il dirigente
Angelo Cassone, primo storico allenatore di questa squadra in Serie D; uno degli
artefici della nascita di questo gruppo, insieme agli attuali dirigenti ed
alcuni giocatori ancora oggi presenti in rosa.
“La gara contro il Villafranca si è subito messa bene per
noi. Primo tempo approcciato benissimo, concluso mettendo il risultato in
cassaforte. Nel secondo abbiamo concesso qualcosa in più all’avversario;
qualche piccola distrazione era prevedibile, visto il largo margine di
vantaggio. Abbiamo comunque controllato in tranquillità e c’è stato modo per il
mister di far ruotare tutti i suoi giocatori”.
Gli obiettivi sono chiari.
“Inutile nasconderci, puntiamo a vincere il campionato. Siamo
partiti benissimo, senza sottovalutare nessuno e stiamo approcciando molto bene
le gare. Il segreto di questa squadra? Un gruppo molto unito e compatto ed
anche i risultati, chiaramente, ci stanno aiutando. Siamo una famiglia”.
Cassone fa parte della storia del Ferla.
“Oggi sono un dirigente di questa squadra, diciamo un
tuttofare all’interno della società. A volte mi occupo anche del settore
giovanile, sono un professore di Educazione Fisica alla scuola primaria e mi
piace lavorare con i ragazzi. Il mio rapporto con questi colori? Faccio parte di
questo progetto fin dalla nascita, fin dalla Serie D. Questa società è nata da
un gruppo di amici e l’obiettivo prefissato è sempre stato il raggiungimento
della Serie B. Siamo sulla strada giusta dopo esserci andati vicini per due
anni consecutivi. Incrociamo le dita e speriamo, questa volta, di raggiungerlo”.