Dopo il 4-4 con il Napoli alla prima giornata, secondo pareggio consecutivo per la Fortitudo Pomezia che ha impattato per 3-3 al Pala Neolu di Mantova contro i padroni di casa del Mantova Calcio a 5.
Un risultato tutto sommato giusto per quello che si è visto in campo, anche se è sicuramente tanto il rammarico in casa pometina per le numerose occasioni da rete non capitalizzate e per il gol del pareggio subito a 2:17” dalla sirena.
PRIMO TEMPO – Alessandro Nuccorini parte con Francesco Molitierno tra i pali, poi Matteus, Miguel Angelo, l’ex Micheletto e Michele Raubo. Per i padroni di casa i cinque scelti da Milella sono Fior, Leleco, l’ex rossoblu Tiago Lemos, Cabeca e Misael.
Angelo in avvio scalda subito le mani a Fior, poi è Matteo Esposito all’1,20” ad andare vicino al gol (palla di un soffio sopra la traversa).
La risposta del Mantova è affidata prima ad un destro potente di Cabeca sul quale Moliterno risponde alla grande, quindi ad un’incursione di Misa per vie centrali neutralizzata ancora dall’uscita provvidenziale da parte del portierone di Pomezia.
La gara si sblocca al 6,55” grazie a Michele Raubo che, dopo l’uno – due con Micheletto, si avvita bene e porta in vantaggio la Fortitudo (0-1). Per il pistolero si tratta del terzo centro in due giornate. Il gol dà la scossa ai ragazzi di Alessandro Nuccorini (fino a quel momento un po sornioni) e la Fortitudo potrebbe anche raddoppiare con una punizione di Micheletto che sfila però sul fondo.
La gara al Pala Nelou è vivace, combattuta e sicuramente molto fisica ( i padroni di casa al 15:10” sono già al quinto fallo e senza primo allenatore in panchina per l’espulsione di Milella). Cabeca in due circostanze va vicinissimo al pareggio ma è Fior al 14,27” a salvare letteralmente i suoi sbarrando la strada a Pelezinho lanciato a rete. Fior si ripete un minuto più tardi volando sul tiro libero di Micheletto e su azione di rimessa il Mantova al 16:17” trova l’1-1 con una stoccata di Misa precisa e angolata. Il finale di frazione è riservato alle prodezze balistiche di Fior che blinda letteralmente la propria porta e manda le due squadre al riposo sul risultato di parità.
SECONDO TEMPO – La Fortitudo rientra in campo con il piede pigiato sull’acceleratore, basti pensare che dopo appena 30 secondi di gioco i pometini hanno già colpito due legni con Dudù e Raubo. Il Mantova però non sta certo a guardare e subito dopo è Molitierno a compiere un intervento strepitoso sull’ex di giornata Tiago Lemos. E al 4:20” ancora Molitierno salva la porta della Fortitudo uscendo alla perfezione in presa bassa su Misa lanciato a rete. Nell’occasione il numero 22 pometino riceve un brutto colpo ad un braccio e sarà costretto a stringere i denti per tutto il secondo tempo.
La tattica della squadra di casa è quella di attendere le avanzate della Fortitudo per poi agire di rimessa, e proprio su azione di contropiede Cabeca al 5:58” trova il gol che manda avanti i biancorossi (2-1). La Fortitudo potrebbe pareggiare al 10’ con Dudù che aggancia bene il rinvio di Molitierno, scavalca Fior con un delizioso tocco morbido ma vede la sfera centrare clamorosamente il palo.
Ma ci pensa Michele Raubo 15 secondi più tardi a far esplodere il settore del Pala Neolu riservato ai sostenitori rossoblu con un perfetto diagonale che vale il 2-2 e la sua doppietta personale.
La Fortitudo ha un nuovo grande scossone al 12:22” grazie ad un’azione magistrale orchestrata da Pelezinho e conclusa da Dudù che deposita alle spalle di Fior la palla del nuovo vantaggio rossoblu (2-3). Mantova dal 16’ con Salas quinto di movimento, Molitierno salva su Leleco ma a 2;17” dalla sirena è Cabeca a trovare dalla distanza la stoccata del 3-3.
Adesso è la Fortitudo a giocare con Murilo quinto di movimento ma l’assalto finale non riesce. Finisce qui con le due squadre che si dividono la posta in palio.
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia