30/09/2023 21:30
All’inferno e ritorno per la Fortitudo Pomezia di mister Alessandro Nuccorini che nella prima giornata di campionato impatta per 4-4 contro il Napoli Futsal al termine di una gara dalle mille emozioni.
Sotto fino all’1-4, i ragazzi di casa spinti da un Palalavinium che si è rivelato come sempre il sesto uomo in campo, hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo riuscendo a recuperarla a 43 secondi dalla sirena. Doppiette per Miguel Angelo e Michele Raubo. Primo gol ufficiale della stagione pometina firmato dall’ex Sporting Lisbona.
PRIMO TEMPO – Non sono della partita gli squalificati Molitierno e Matteus, Lorenzo Bueno è out ed Alessandro Nuccorini parte con Luca Tarenzi tra i pali, poi il capitano Giuseppe Mentasti, Pelezinho, Miguel Angelo e Juan Fran. Lo starting five del Napoli è formato da Bellobuono, Perugino, Mancuso, Galletto e Salas.
Partenza lanciata della squadra di casa con Bellobuono che deve subito uscire dai pali per abbassare la saracinesca davanti a Pelezinho lanciato a rete. Sul fonte opposto, a 1,50”, paratona di Luca Tarenzi di piede sul destro velenoso da parte di Salas. Ritmi veloci al Palalavinium. Mancuso impegna ancora Tarenzi e su rovesciamento di fronte un super Bellobuono sventa il diagonale di Miguel Angelo. La gara si sblocca al 3,45” grazie ad una grande giocata di Duarte che con un delizioso tocco sotto non da scampo all’estremo difensore di casa. (0-1). Dudù la potrebbe pareggiare con il piattone (Bellobuono salva col piede), così come Michele Raubo che all’8’ costringe il portiere campano ad un vero e proprio miracolo per sventare la sua girata indirizzata verso l’angolino più lontano. La squadra di casa continua a spingere e trova il meritatissimo pareggio al minuto 8,50” con Miguel Angelo che piega le mani a Bellobuono e fa 1-1. Quello del portoghese è il primo gol ufficiale della Fortitudo in questa stagione.
Il Napoli sembra alle corde ma un’intuizione di Salas consente a Mancuso di liberarsi davanti a Tarenzi e mettere alle spalle del portiere la palla dell’1-2. Azione, comunque, viziata da un mancato fischio del direttore di casa, visto che la sfera era uscita dal campo prima di arrivare al numero 8 azzurro. Al 15’ l’arbitro grazia Pesk che, già ammonito, scaraventa letteralmente a terra Dudù senza però essere sanzionato e Paolo Cesaroni salva letteralmente la Fortitudo impattando sulla linea di porta il pallonetto di Salas che aveva scavalcato Tarenzi. Cesaroni a 2,18” dalla sirena la manda a fil di palo ma al 19,20” uno svarione da parte della difesa di casa regala a Mancuso la doppietta personale che vale l’1-3 per il Napoli.
La prima frazione si chiude con una traversa clamorosa colpita da Miguel Angelo e si va al riposo con gli azzurri avanti di due.
SECONDO TEMPO – La Fortitudo riparte da Tarenzi, Murilo, Pelezinho, Miguel Angelo e Michele Raubo. Tarenzi a 1,30” salva di piede su Salas, poi Micheletto dall’altra parte del campo impegna Bellobuono con un sinistro potente e angolato.
Il Napoli tenta di ‘addormentare’ la partita. La squadra di casa, invece, vive di fiammate improvvise ed il portiere ospite è costretto ancora agli straordinari prima su Micheletto e poi su Paolo Cesaroni. Matteo Esposito al 7’ costringe ancora Bellobuono a superarsi (il portiere devia in corner con la complicità del palo la stoccata dell’ex Lido di Ostia), Raubo due minuti più tardi spara sopra la traversa e dal minuto 11,40” Alessandro Nuccorini inizia a giocarsi Dudù quinto di movimento. Proprio il numero 30 di casa sfiora per due volte il gol con altrettante conclusioni balistiche che si perdono di un soffio sul fondo, prima che ancora Mancuso (16,40”) trovi il gol dell’1-4 con un’azione rocambolesca.
Sembra finita qui ma la Fortitudo Pomezia però è squadra dura a morire e Miguel Angelo 20 secondi più tardi realizza la sua doppietta personale depositando alle spalle di Bellobuono la palla del 2-4.
Il Palalavinium è una bolgia. Minuto 17’, Michele Raubo se ne va palla al piede e scarica tutta la sua rabbia nel destro che rimette in carreggiata la squadra di casa (3-4). Fortitudo tutta riversata nella metà campo avversaria. Pelezinho colpisce un palo clamoroso a 1,28” dalla sirena, Mancuso su rovesciamento di fronte si divora il match point e Michele Raubo a 43 secondi dalla fine fa venire letteralmente giù il palazzetto intercettando il rinvio di Bellobuono e depositando in porta un 4-4 strameritato. Finisce qui.
FORTITUDO POMEZIA-NAPOLI 4-4 (pt 1-3)
FORTITUDO
POMEZIA: Tarenzi, Pelezinho, Juan Fran, Miguel Angelo, Mentasti, Galli,
Esposito, Micheletto, Murilo, Raubo, Cesaroni, Dudù All. Nuccorini
NAPOLI: Bellobuono, Perugino, Mancuso, Salas, Galletto, De Gennaro, Pagliaro, Iannelli, De Simone, Duarte, De Luca, Pesk All. Colini
ARBITRI: Giulio Colombin (Bassano del Grappa), Walter Suelotto (Bassano del Grappa), crono: Alex Iannuzzi (Roma 1)
MARCATORI: pt 3'45'' Duarte (N), 8'50'' Miguel Angelo (FP), 11'40'' e 19'20'' Mancuso (N), st 16'30'' Mancuso (N), 16'45'' Miguel Angelo (FP), 17'00” e 19'17'' Raubo (FP)
NOTE: ammoniti Pesk (N), Miguel Angelo (FP), Salas (N), Juan Fran (FP)
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia