14/02/2021 16:41
Una vittoria da leader. Questo ha fatto in poche parole la Fortitudo Pomezia nello scontro d’alta quota del “To Live” con l’History Roma 3Z. Una vittoria costruita con una clamorosa prestazione di forza e di autorità, che ha permesso alla compagine di Esposito, sotto 4-1 nel corso del primo tempo, di affermarsi piazzando un incredibile parziale di 8-0, con ben sette reti realizzate nel corso della ripresa! Davvero una prova-mostre dei pometini, che si tengono stretta la leadership del girone E ma non possono allenatore la presa, con Sporting Hornets ed Eur Massimo, ambedue vittoriose in trasferta, che si tengono a stretto contatto da capitan Zullo (nella foto) e compagni.
LA CRONACA - Al PalaToLive è proprio la Fortitudo a sbloccare il match. L’affondo solitario di Pagnussat vale l’1-0 dopo poco più di un minuto. Immediata la reazione dei padroni di casa: Cerchiari prima pareggia e poi trova il varco giusto per ribaltare il punteggio. Giubilei è impeccabile nella conclusione che vale il 3-1 e merita gli applausi il tocca da sotto con cui Di Tata infila il punto del 4-1 per l’History. La Fortitudo riapre la partita con un rigore di Zullo concesso per un fallo di mano di Giubilei: al riposo ila punteggio è di 4-2 per l’History, ma nessuno ancora immaginava cosa sarebbe stata capace di fare la squadra di Esposito nella ripresa.
Che si apre con la girata ancora di Zullo, un tap-in sotto misura sulla corta respinta di Costantini, che riporta gli ospiti sotto. Il 4-4 lo confezionano Papu e Signori: punizione che l’ex Capurso tocca per il già compagno di squadra a Ciampino e puntata che non da scampo a Costantini. Sulle ali dell’entusiasmo arriva anche il gol del sorpasso, una botta di sinistro di Djelveh dalla grande distanza, che si infila con la complicità del portiere di casa. Da manuale il gol del 4-6: da Signori lancio a Djelveh, che di testa appoggia a Zullo, il quale smista a Pagnussat, affondo sull’out destro e taglio al centro dell’area per l’impatto di prima intenzione ancora dell’ex Mirafin. Standing-ovation al “To Live”.
L’History non getta la spugna: clamoroso il palo di Carlettino che fa urlare al gol che, invece, non fallisce ancora la Fortitudo. Altra combinazione tra Signori e Papu, il centrale scocca una sventola che si insacca nell’angolo a mezz’altezza per il gol del 4-7. Carta della disperazione capitolina: quinto di movimento, ma prima Mentasti e poi il portiere Favale fanno centro dall’altra parte del campo realizzando i gol che mettono il punto esclamativo sul match. 9-4 per la Fortitudo e questa si che è stata davvero una vittoria da leader.
Foto: https://www.facebook.com/Fortitudofutsalpomezia/photos/pcb.4484121068269657/4484118968269867