02/09/2025 11:15

Futura, Parisi non si nasconde: "Girone molto competitivo, ma vogliamo sia una stagione memorabile"

“Ormai è una consuetudine, ma una bella consuetudine”.

Con queste parole, il portiere Paolo Parisi accoglie con un sorriso l’inizio della sua sesta stagione tra i pali della Futura, pronta ad affrontare il campionato di Serie A2 Elite. Un appuntamento fisso, quello con il raduno estivo, carico di aspettative e di quella “ricarica” necessaria dopo l’estate per progettare un anno ambizioso.

“È bello per il sesto anno riunirsi, dopo aver ricaricato le pile, per iniziare a progettare una stagione che vogliamo sia memorabile, come lo è stata in parte anche quella dell’anno scorso – esordisce Parisi – Vogliamo migliorarci nei risultati, quindi abbiamo iniziato subito a prendere confidenza tra di noi per buttare le basi di questa bellissima stagione”.

Un entusiasmo che viene alimentato anche dal ritorno di volti familiari. “Aver riabbracciato Cividini, Minnella e anche Gabriele Squillaci dopo i gravi infortuni che li hanno costretti a stare lontani l’anno scorso è bellissimo. Li abbiamo visti sudare in palestra, affrontare un percorso di recupero graduale. È bello riaverli tra di noi”.

Parole di calore anche per i nuovi arrivi.

“Sono bravissime persone e intanto questo, secondo me, è condizione essenziale per potersi integrare in un gruppo. Sono anche buoni calcettisti e si è visto da subito: chi ha meno esperienza, chi ne ha di più. Sapremo integrarli al meglio nello spogliatoio e sapranno dare il massimo quando verranno chiamati in causa da Mister Tonino Martino ed Humberto Honorio”.

L’obiettivo principale è collettivo: “La prima cosa che ci diciamo è: daremo fastidio sempre a tutti. Vogliamo renderla memorabile e migliorarci rispetto al risultato dell’anno scorso. Daremo tutti noi stessi per farlo. La A2 Elite, nel nostro girone, si è resa ancora più competitiva. Abbiamo bisogno realmente di tutto il roster. L’innesto di Pedro Mendes, di Gabriele Ficara quando rientrerà dall’infortunio saranno importantissimi - conclude - quest’anno più che mai, tutti gli effettivi del roster dovranno dare un grosso apporto perché il campionato è molto competitivo, si sono rinforzate tante squadre, qualcuna è scesa dalla Serie A. Bisogna sicuramente combattere”.

Ufficio Stampa