12/03/2026 15:00
Troppo netto tanto da quasi non crederci: Una partita che la Gadtch non ha potuto far altro che spedire direttamente alle statistiche di un campionato di C1 che si appresta a incoronare la formazione orvietana guidata dall’ex Marco Veschini. Ma a Carlo Bartocci torniamo a formulare la domanda di poc’anzi.
- Mister, che è successo contro il Monteleone?
“Abbiamo incontrato una squadra forte e soprattutto determinata a portare a termine il proprio obiettivo. Peraltro avevamo due squalificati e molti infortunati, defezioni che hanno ridotto nettamente il potenziale della squadra”.
Insomma, c’era ben poco da fare. ma è anche certo una partita non scrive la storia di un campionato ed ormai è appurato che la stagione della Gadtch si scriverà definitivamente ai playoff. Ma in quali condizioni la squadra perugina potrebbe arrivarci?
“Stiamo continuando a lavorare, in modo da affrontare le ultime partite che ci permettano di assicurarci la possibilità di giocare i playoff. Da lì capiremo come e in quali condizioni li affronteremo”.
- Spoleto, Ternana, Miriano: tre tappe per completare un percorso che comunque è stato positivo anche se nel corso della stagione sono subentrate diverse difficoltà che hanno costretto la Gadtch a frenare. Le tue previsioni per il test con la Ducato e la volata finale?
“Tre tappe alla fine, partite nelle quali avremo ancora assenze importanti. Ma oltre il risultato, sarà fondamentale l’atteggiamento, l’unione e la personalità che metteremo nel giocarle. Quello che é successo o che avremmo potuto fare non ci interessa, quello che invece vogliamo é chiudere questo campionato facendo vedere chi siamo realmente. Con la Ducato sarà una partita difficile: affrontiamo una squadra preparata e composta da giocatori che questo sport lo interpretano e conoscono molto bene”.
Pecorari e Picchiarelli infortunati; Meacci e Aouad squalificati; in più Bachi, dopo l’infortunio con il San Martino, non si allena da tre settimane e contro il Monteleone ha giocato chiaramente fuori forma.
“Ma sabato, a Spoleto, ci sarà”, assicura Bartocci nel salutarci.