25/10/2024 17:55
Il Futsal Giorgione, partito a razzo nel girone B di Serie B ottenendo due vittorie in altrettante partite disputate, cerca la tripletta prima del turno di riposo affrontando chi dalla giornata di stop ci arriva, vale a dire il neopromosso Neugries. Con grande entusiasmo, ma anche con massima attenzione, la formazione trevigiana si appresta ad accogliere domani, presso la Nightingale di Castelfranco Veneto, la squadra atesina capitanata da Adan Tonni che al debutto assoluto nella categoria di due settimane fa è riuscita ad espugnare il PalaCamin di Padova per 4-2. Per capire però che aria tiri in casa della squadra veneta, ci siamo quindi affidati alle parole di Stefano Malosso, uno dei grandi protagonisti della passata stagione castellana.
- Siete soddisfatti di quanto visto nelle prime due giornate di campionato? Riuscite a rispondere bene alle richieste del mister?
"Siamo soddisfatti ma allo stesso tempo consapevoli che si può e si deve migliorare ancora su diversi aspetti - spiega l'ex Altamarca -; tuttavia, era importante partire bene e le due vittorie nelle prime due giornate sono importanti per questo. Per quel che riguarda le richieste del mister vedo che c’è un approccio di entusiasmo sia da parte sua sia da parte del gruppo e questo ci permette di lavorare bene in settimana e cercare di applicare in partita quello che si prepara in allenamento".
- Adesso in che condizioni arrivate alla sfida con il Neugries? Vi siete allenati bene in settimana?
"Arriviamo a questa sfida in buone condizioni, c’è qualcuno che ha qualche piccolo acciacco ma che sicuramente stringerà i denti per dare il proprio apporto visto che settimana prossima toccherà a noi riposare. In allenamento c’è sempre una buona intensità, dovremo essere bravi noi a metterla in campo anche al sabato".
- Giocate con una neopromossa che però all'esordio ha sorpreso battendo il Padova e che arriva dal turno di riposo. Più che da un punto di vista tattico quindi questa è una gara che si deciderà sul piano psicofisico?
"Penso che sarà importante l’approccio iniziale in quanto non conosciamo molto dell’avversario quindi cercheremo di dare un segnale forte sin dall’inizio ma con la consapevolezza che nel secondo tempo la nostra squadra grazie alle ampie rotazioni riesce ad esprimersi ancora meglio".
l.m.
Foto: Francesco Bonaldo