Giorgione, Marani vive alla giornata: ''Intanto pensiamo alla Giorik". A Sedico torna Scarparo

Ultime fatiche di “regular season” per il Giorgione, chiamato ad affrontare nel penultimo atto del girone di ritorno la delicatissima trasferta di Sedico tenendo sul collo il fiato del Palmanova. La prima cosa che chiediamo a mister Angelo Robson Marani è capire in quali condizioni, numeriche e mentali, la squadra affronta questo ultimo strappo: certo la situazione non è delle più semplici, condivide il nostro punto di vista il tecnico castellano?

“Durante il campionato abbiamo pensato sempre partita dopo partita, abbiamo affrontato un torneo di un buon livello con squadre che hanno saputo sfruttare le occasioni che noi tante volte abbiamo sprecato e lo abbiamo pagato: situazioni che ci potevano dare dai sette ai nove punti in più per una salvezza tranquilla. Per la prossima partita a Sedico lo stato delle cose non è dei migliori: abbiamo delle defezioni importanti, come Nicolo Bortolini e Davide Cerantola squalificati, Riccardo Cesari e Alessandro Bertollo infortunati, e altri con quarantena fiduciaria che non possiamo avere a disposizione come accaduto nelle ultime due partite. Di positivo abbiamo il rientro di Pietro Scarparo dopo un lungo stop per una lesione: sarà una ulteriore opportunità per i tanti giovani che sono emersi dal nostro vivaio per dimostrare il loro valore ed entreranno in campo per dare il loro supporto, anche se non hanno l’esperienza per mantenere lo stesso livello dei titolari. Durante la partita vedrò come gestire al meglio il gruppo che avrò in mano”.

Andate a Sedico con un punto da difendere per evitare l'aggancio del Palmanova: che partita imposterai domani considerando anche il valore e gli obiettivo cui punta la Giorik?

“La Giorik ha degli obiettivi importanti da raggiungere in questo campionato e giocherà la sua ultima partita casalinga, certamente vorrà confermare un posto nella zona playoff e per questo moltiplicherà il suo impegno. La nostra squadra ha comunque sempre dimostrato molto carattere, siamo stati competitivi con tutte le grandi del girone e anche stavolta non sarà diverso: andiamo a Sedico per giocare una bella partita e per portare a casa punti, sapendo certamente il valore della squadra che affronteremo”.

Ti aspetti novità dal punto di vista regolamentare che renda superfluo il recupero di Prata?

“Abbiamo sempre creato gli stimoli giusti a questo giovane gruppo per affrontare tutte le partite, sia in casa che fuori, sia con squadre di bassa classifica che con le prime del girone, con l’obiettivo di formare il loro carattere e cercare di migliorare nel tempo. Quindi andiamo avanti così, seguendo i nostri obiettivi. Poi quello che sarà deciso lo accetteremo”.