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21/06/2022 20:20

Giudice Sportivo, Colini squalificato un turno per ''espressioni blasfeme'': ma c'è il caso prova-tv

Una giornata di squalifica a Fulvio Colini e una ammenda di 250 euro alla Feldi Eboli. E' questo il verdetto che arriva dal Giudice Sportivo sul comunicato dell'omologazione di gara -1 delle finali scudetto che si è giocata al PalaSele di Eboli tra Feldi e Italservice Pesaro. 

Il tecnico dei biancorossi, secondo quanto si legge nel comunicato, è stato squalificato per "'aver pronunciato un'espressione blasfema durante il time out richiesto dalla società Italservice Pesaro al minuto 10'43 del primo tempo". Si legge poi nel comunicato che la segnalazione è partita dai commissari di campo, ma anche che sono state "acquisite ed esaminate le relative immagini televisive, di piena garanzia tecnica e documentale". Volendo tradurre, quindi, Colini è stato incastrato dalla "prova tv". 

LA QUESTIONE PROVA TV - Quello della prova tv nel futsal è un argomento che già in passato avevamo dibattuto relativamente al caso Ternana-Atlante Grosseto, quando la società rossoverde, nel tentativo di dimostrare la validità di un gol, aveva prodotto come prova le immagini televisive, che però non sono state accettate, in quanto non previste. Non è l'unico caso ovviamente, ma sicuramente il più recente che riapre una sorta di ferita. In sintesi, le immagini sono state tirate in ballo dal Giudice Sportivo per "incastrare" Fulvio Colini, ma più in generale non sono ritenute prova idonea per una società che intende fare ricorso. Le telecamere di Sky sicuramente rappresentano sotto questo punto di vista una certezza anche in termini di qualità, non sempre garantita dagli streaming effettuati dalle varie società. Potrebbe essere questo uno dei motivi alla base di questo "dietrofront" che però tiene aperto il dibattito: prova televisiva, si o no? E se si, in quali casi? 


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