11/10/2024 17:35

Grifoni, esordio doppio: prima la Next Gen, poi l'A2. Becchetti: "Sto provando una grande emozione"

Raffaele Becchetti non se lo sarebbe mai aspettato che il 12 ottobre potesse essere un sabato doppiamente speciale. Perchè doppiamente? Perchè non sarà solamente il sabato dell’esordio, storico, in Serie A2 dei Grifoni, ma anche quello, altrettanto storico, dei Grifoni Next Gen in Serie C2, visto che da quest’anno i colori rossoblù torneranno ad essere rappresentati anche in campo regionale da una seconda squadra che dividerà con quella nazionale il palcoscenico del palasport di Spello.


“Abbiamo deciso di giocare lo stesso sabato - spiega il presidente-giocatore Raffaele Becchetti - per cercare di far vivere agli appassionati del nostro territorio un pomeriggio di completa immersione nel futsal. La Next Gen giocherà alle 14 con il Don Bosco Gubbio, per poi lasciare la scena all’A2, che inizierà a giocare alle 17,30, un orario che consentirà a tanti giocatori e addetti ai lavori di poter venire a seguire la gara interna della prima squadra”.


Che debutterà subito contro uno dei nomi di maggior blasone del girone B di terza divisione: l’Atlante Grosseto.


“Mi aspetto prima di tutto di fare una bella figura a livello di gioco e di comportamento: giocare in A2 e affrontare subito una squadra della storia del Grosseto è una cosa che ci riempie di orgoglio. I ragazzi sono tutti euforici per la partenza in questa categoria, affronteremo avversarie con aspettative ben diverse dalle nostre. Ma ci siamo già confrontati con squadre di pari livello e abbiamo visto che ce la possiamo giocare”. 


La società ha lavorato con grande intensità sul rafforzamento di un progetto che possa permettere ai Grifoni di programmare il proprio futuro agonistico. L’impulso dato all’attività minore è stato importante.


“Con l’allestimento delle squadre Under 17, Under 19 e Under 23 abbiamo sicuramente creato un bel movimento e anche l’affiliazione con una società di Foligno di calcio a undici ha aperto nuove prospettive. C’è tanta soddisfazione in tutto l’ambiente, anche se, sinceramente, mi aspettavo un po’ più di interesse a livello di collaborazione dalle società cittadine: devo constatare che la mentalità è rimasta quella di una volta, ognuno guarda al proprio orticello”.


- E invece Raffaele Becchetti come sta vivendo l’attesa per questo sabato storico per i suoi Grifoni?


“Sono molto emozionato, perchè c’è una storia da portare avanti: non credo ancora di stare in A2 e se ripenso a quando siamo partiti 25 anni fa… Devo dire solo grazie a Stefano Picchietti, che si è impegnato tantissimo: se non ci fosse stato lui vicino a me, forse tutto questo non ci sarebbe mai stato. Abbiamo portato avanti questo progetto condividendo gioie e dolori, senza mai ripicche: questa società ce la sentiamo veramente nostra. E vivere una giornata come quella di domani è la più grande soddisfazione che si può provare”.