06/03/2026 19:46
Alexandre Raul Soare, centrale italiano (ma di origini rumene) classe 2007, è uno dei giovani che le necessità di una stagione infelice hanno permesso a Stefano Picchietti di lanciare in prima squadra. Inutile piangere sul latte versato di un campionato che ha regalato la sola soddisfazione della vittoria sul Corinaldo: Picchietti ha comunque giocato… d’anticipo, puntando sui tanti ragazzi che gli hanno consentito di onorare il campionato ma allo stesso tempo lavorare sui Grifoni che verranno. E Soare, dopo la prestazione di sabato scorso a Lucrezia, che sensazioni prova non solo per il minutaggio che il general manager gli ha concesso, ma anche per aver segnato nella circostanza il gol della bandiera dei Grifoni?
“Intanto ringrazio Stefano Picchetti che mi ha dato fiducia nel farmi giocare una partita importante per la salvezza e sono contento di aver segnato per i Grifoni e aver comunque dato una mano alla squadra. In verità avrei potuto fare tutto questo già dall’anno scorso: Picchetti mi aveva chiamato per giocare a futsal, però non ho raccolto l’invito per vari motivi. Il mister ha insistito sempre a farmi salire in prima squadra: solo ora ho capito, perché vede delle grosse possibilità in me”.
- La sconfitta di Lucrezia ha messo il punto alle residue speranze di salvezza, ponendo di fatto fine a una stagione segnata da tanti momenti sfortunati ma che ha avuto un lieto epilogo, come detto, nel lancio in prima squadra di tanti giovani talenti del vivaio, tra i quali te. Come hai valutato l'opportunità che si è creata e che ti è stata concessa soprattutto in un campionato importante come quello di A2?
“Sono molto contento di avere avuto la possibilità di giocare in una categoria di così alto livello. Certo, il campionato ormai è quasi finito, la sfortuna non ci ha mollato, però adesso ci concentriamo su queste ultime partite e soprattutto sul prossimo campionato, con l’obbligo di provare a ritornare subito in A2”.
- Domani affrontate il Russi, già promosso in Elite, una squadra che può contare su tanti giovani di valore molti dei quali già lanciati nel panorama delle Nazionali azzurre. Sarà comunque un'occasione di confronto ma anche di crescita per te e i tuoi compagni coetanei?
“Sicuramente sarà un occasione per tutta l’Under 19 di potersi mettere in mostra domani. La partita l’affronteremo con la massima concentrazione, cercando i tre punti: anche se il Russi è una squadra di alto livello, noi ci proveremo fino all’ultimo”.
- Sei anche uno dei punti fissi della squadra Under 19 che si sta giocando il piazzamento sul podio ma anche l'accesso alla fase successiva. Domenica vi attende lo scontro diretto col Versilia: una vittoria e siete nei playoff. Il tuo commento sul campionato disputato e cosa ti aspetti sia dalla sfida di domenica che per l'eventuale post-campionato?
“Domenica sappiamo che è una partita difficile contro una squadra molto brava, però cercheremo in tutti i modi di vincere e passare ai playoff. Il campionato è stato di un livello abbastanza alto, segnato da molte vittorie ma anche da partite perse per colpa nostra, puniti dai nostri stessi errori: si poteva fare molto meglio, però ormai è andata così. Testa a domenica: siamo concentrati per vincere”.