28/02/2025 09:45

Grifoni, testa al Prato (e alla salvezza). Ginocchietti: "L'atteggiamento giusto non mancherà mai"

Si torna in campo dopo la sosta con un obiettivo virtualmente già portato a casa. Ma al di là della salvezza in casa Grifoni si è parlato in questi giorni magari di provare a guardare... in alto? In effetti, prendendo in mano la classifica del girone B di Serie A2, ci si accorge che la sconfitta di Senigallia non ha modificato la sostanza del piazzamento della squadra di Stefano Picchietti, a due sole lunghezze da quel quinto posto (ora in mano all’Imolese) che vale l’ammissione alla fase post-stagionale. Il traguardo, però, come conferma Marco Ginocchietti, resta uno solo.


“Per questa stagione il nostro obiettivo rimane la salvezza e, matematicamente parlando, ancora non ci siamo arrivati. Mancano ancora cinque partite e se riusciamo nel breve periodo ad ottenerlo… allora sì, proveremo a fare qualcosa di più, perché non provarci?”.


- Il cammino della squadra è stato molto incostante nelle varie fasi del torneo. Dopo Grosseto tre vittorie consecutive segnate da tanti gol, prima di una prestazione decisamente contraddittoria a Senigallia. Perchè questo percorso così ondivago secondo te?


“Nel periodo delle tre vittorie consecutive avevamo una rosa al completo e fisicamente eravamo preparati. Nell’ultima partita a Senigallia invece, a causa degli infortuni, ci siamo trovati a corto di giocatori”.


Quello di capitan Angelucci è superato: sarà regolarmente in campo domani contro il Prato. Ma le defezioni di Niccolò Picchietti ed Ercolanetti, ambedue appiedati, potrebbero creare problemi a mister Stefano Picchietti nella gestione delle rotazioni. Ad ogni modo, cominciando domani proprio dal Prato, nelle prossime settimane i Grifoni saranno attesi da tante prove di maturità: in calendario le sfide alle prime tre della classifica oltre alla trasferta di Lucrezia.


- Marco, all’andata a Prato avete disputato una delle migliori prestazioni esterne del campionato, ma per vincere stavolta servirà fare di più di quella volta. Quanto di più e come?


“È vero, nel girone di andata quella contro il Prato è stata una delle nostre migliori prestazioni, ma il risultato è stato negativo a causa degli errori commessi individualmente. Domani bisognerà essere concentrati dal fischio d’inizio fino alla sirena finale senza commettere errori, perché affronteremo una squadra esperta che se fai errori ti punisce. E poi bisogna dare il massimo, come in ogni partita d’altronde: l’atteggiamento giusto non può e non deve mai mancare”.