08/11/2024 09:00
Centrata la qualificazione ai quarti di Coppa Italia in casa del San Nicolò (Acicatena, ore 17), nonostante la sconfitta di misura, si rialza il sipario sul campionato di C1 e l’Holimpia Siracusa… torna nuovamente ospite della formazione etnea: presentiamo la gara con il dg Carmelo Messina.
- Nuovamente in quel di San Nicolò, dimensioni e fondo del campo non vi aiutano…
“La struttura dove gioca il San Nicolò in effetti non ci aiuta molto sia per le dimensioni, sia per il manto sintetico in quanto la palla non corre veloce come sul parquet o sul gommato circostanza che rallenta e penalizza le nostre azioni e il modo di giocare; aggiungiamo pure che giocare la sera sul sintetico aumenta l'impatto dell’umidità e complica ancora di più la situazione: ma i ragazzi cercheranno di sopperire a questa difficoltà con l'esperienza”.
- Sarete al completo?
“Dall’inizio del campionato non lo siamo mai stati e non lo saremo nemmeno sabato, ma sono convinto che i nostri ragazzi sfodereranno un'ottima prestazione”.
- Non avete mai nascosto le vostre ambizioni alimentate da una rosa di altissimo livello: è contento del percorso compiuto sin qui?
“Sulla carta restiamo una matricola, ma abbiamo programmato il cammino tre anni fa, partendo dalla Serie D; si tratta di un progetto di cinque anni per arrivare in Serie A e per riuscirci non resta… che vincere i campionati: la D è stata superata a pieni voti, lo stesso si è fatto in C2. In C1 l’unico neo è la sconfitta a Librizzi veramente inaspettata; il campionato è lungo e mi auguro che alla fine i nostri ragazzi prenderanno le misure a questo torneo e il tasso tecnico della rosa verrà fuori”.
- Che idea si è fatto della difficoltà di questo campionato?
“È un torneo duro, tosto e lungo: solo chi avrà la tenacia di arrivare fino alla fine al top potrà vincerlo: oltre a noi ci sono almeno altre due, tre squadre molto attrezzate”.
Ludovico Licciardello