05/07/2025 13:45

Ichnos-De Souza, rapporto al capolinea. Depperu: "Eurico ci ha portato a livelli mai toccati prima"

Voluto fortemente dal presidente Depperu nella stagione 2021/2022, per quattro stagioni è stato alla guida della prima squadra portando in dote alla Ichnos quattro risultati importanti mai raggiunti dalla società neroarancio nella sua lunga storia di futsal, inserendo la squadra sassarese nel gotha del futsal sardo. 


A mister Eurico De Souza, aiutato nel lavoro tecnico da Lorenzo Soriga, vengono riconosciuti i meriti di un lavoro che ha permesso a tutti gli atleti e alla società un percorso importante di crescita sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista gestionale e organizzativo, un lavoro duro e complicato che ha permesso alla società Ichnos di raggiungere in queste quattro stagioni dei risutati mai ottenuti nella lunga storia del club, oltre a far emergere giocatori sconosciuti al futsal locale e consacrarne altri che erano alla ricerca di nuovi stimoli e nuove sfide. 


Un percorso lungo e non sempre facile che, però, Il tecnico di Recife ha saputo condurre con professionalità e entusiasmo creando intorno a lui e alla Ichnos un clima di positività e gioia che spesso, soprattutto nell’ultima stagione, non è però bastato per raggiungere i risultati fissati a inizio anno. Questo percorso di lavoro lungo un quadriennio ha portato all’incremento del movimento societario nel progetto giovani che in questi anni si sono avvicinati al futsal e che, con lui e Lorenzo Soriga, hanno raggiunto traguardi importanti come la vittoria del campionato Under 19 della stagione 2021/2022. 


Queste le impressioni del presidente Depperu, avvicinato dopo la notizia della separazione da Eurico De Souza.


“Siamo spiacenti dell’epilogo di fine stagione e purtroppo, come spesso capita nel mondo dello sport, i cicli sono destinati a finire e quello di mister Eurico in questo caso era arrivato al capolinea. Siamo enormemente grati a De Souza per il lavoro svolto, lo abbiamo accolto da subito come parte integrante della nostra famiglia, lo abbiamo aiutato a superare di volta in volta le problematiche che si presentavano, ma alla fine, come succede nello sport, si arriva ad un punto dove bisogna obbligatoriamente cambiare per trovare nuovi stimoli e nuova linfa per portare avanti il progetto neroarancio. In questa ottica abbiamo dovuto fare una severa analisi della stagione e, alla fine, questo è quello che ne è venuto fuori. Auguro personalmente a Eurico un prossimo futuro ricco di soddisfazioni, ma sono anche sicuro che questo sarà solo un arrivederci e che le nostre strade, se ci saranno le dovute condizioni, si incontreranno di nuovo“.