26/03/2026 15:00
“Siamo arrivati in fondo a questo campionato, e alla vigilia dell’ultima gara contro la Villacidrese abbiamo fatto il nostro dovere”.
Lo dice Matteo Depperu, presidente della Ichnos Sassari, ancora carico di adrenalina per la vittoria nel derby con la Fanni, che se da un lato è costato a caro prezzo ai cugini, di fatto condannati ai playoff, dall’altro ha regalato proprio alla Ichnos la storica occasione di disputare la post-season che, ironia della sorte, riproporrà la stracittadina nel primo turno. Ma Depperu non va oltre… il presente.
“ A 40’ dalla fine della ‘regular season’ diciamo che la stagione ci ha portato laddove volevamo arrivare, cioè fra le prime cinque squadre che si giocheranno, dopo il Sestu, la possibilità di approdare al campionato nazionale. E di questo sono estremamente soddisfatto”.
Anche perchè la stagione 2025/2026 aveva rappresentato una sorta di anno zero nel progetto tecnico avviato il primo luglio scorso dal presidente sassarese.
“La stagione può considerarsi sicuramente positiva per essere la prima di quel cambiamento avviato dopo quattro anni, con un nuovo tecnico (Pianezza, n.d.c.) scelto per un nuovo corso che, come tutti i nuovi progetti, ha necessità di rodare le proprie teorie per arrivare al risultato. Nonostante la squadra abbia avuto un rendimento stagionale, con continui alti e bassi, è stato comunque centrato l’obiettivo che era stato richiesto. Il gruppo squadra, inoltre, formato da quattro elementi della passata stagione e con bene sette nuovi arrivi, malgrado tutte le vicessitudini che sono capitate, tra infortuni, squalifiche e quant’altro, è stato comunque in grado di amalgamarsi e alla fine acquisire il risultato. La partenza di Paganini a dicembre - ricorda Depperu - ci ha messo in difficoltà perché l’arrivo del giocatore scelto per sostituirlo (Alexander Basso Cobo, n.d.c.), per motivi non imputabili a noi e allo stesso, non si è materializzato nonostante una trattativa serrata e lunga, iniziata a ottobre e culminata ai primi di cicembre con una fumata nera che fortunatamente non ha intaccato la grande voglia del gruppo capitanato da Antonio Fois. Un gruppo che ha fatto gli straordinari per portare a casa il risultato ad oggi acquisito, quei playoff che da quattro anni inseguivamo e che per ben tre volte, guadagnati sul campo, non si sono svolti per un regolamento forse troppo penalizzante”.
Il presidente dell’Ichnos rimarca la soddisfazione per quanto fatto.
“Ripeto, una stagione positivissima che ci darà la base concreta su cui costruire un roseo futuro, qualsiasi sia il risultato dei playoff, che ad oggi ci vedono dover incontrare l’altra squadra di Sassari, costruita in estate per il salto di categoria e che invece, proprio sabato scorso, perdendo il derby ha detto addio alla possibilità di promozione diretta.
Adesso, in caso si verifichi questa ipotesi, andremo ad affrontate una squadra colpita nell’orgoglio, che vorrà sicuramente rifarsi e alla quale noi, invece, cercheremo di non concedere questa gioia”.
Ultimo atto della stagione regolare la trasferta di Villacidro contro l’attuale terza forza del campionato.
“Stiamo preparando una gara di crescita in prospettiva futura, attuando un profondo turn-over per fare riposare alcuni titolari consentendo l’esordio di qualche ragazzo dell’Under 19 che nel campionato di categoria ha acquisito il diritto a disputare la fase finale del campionato regionale: le prestazioni delle ultime tre gare della ‘regular season’ e del turno preliminare dei playoff hanno dimostrato che i nostri ragazzi possono ambire al titolo regionale”.
L’obiettivo è fissato al prossimo 11 aprile…
“Attendiamo con trepidazione quel giorno per iniziare a scrivere una nuova pagina della nostra società e qualsiasi sarà il risultato, sappiamo che sia il mister che il gruppo atleti e la società tutta hanno fatto il proprio dovere. Siamo sicuri che questo potrà solo essere il nuovo inizio per una nuova storia a forti tinte neroarancio, sotto l’effige dei candelieri, simbolo di appartenenza e di una città che sta dimostrando di poter stare nel mondo del futsal che conta”.
Nella foto: Matteo Depperu assieme a Fulvio Colini che ha presenziato un clinic lo scorso fine settimana a Sassari