01/12/2024 21:01
Ancora una sconfitta in quel di Sestu per la Ichnos, questa volta ad opera del Domus che vince col risultato di 4-3 uno scontro importantissimo per la formazione di mister De Souza. Una gara brutta per quanto riguarda la prestazione dei sassaresi, che orfani di Sechi si sono presentati al PalaDante per provare a invertire la tendenza dopo la sconfitta con la capolista Città di Cagliari del sabato precedente ma, purtroppo, sono incappati di fronte a una squadra che non l’ha sovrastati a livello tecnico, ma che ha dimostrato di avere più voglia rispetto agli ospiti nel condurre in porto il risultato.
LA CRONACA - Risultato che si sblocca subito in favore dei padroni di casa, con l’Ichnos che riesce comunque a pareggiare nel primo tempo con Dessanti proprio quasi sulla sirena, gol che manda le due squadre negli spogliatoi sull’1-1.
L’inizio del secondo tempo è un vero harakiri sassarese: la squadra ospite sbaglia impatto al rientro sul campo e praticamente tutto in fase difensiva, permettendo così al Domus di andare sul 3-1. Dopo di che il tecnico De Souza chiama il timeout e, alla ripresa del gioco, si assiste a una reazione veemente dell’Ichnos, che riesce ad accorciare le distanze con Fois (nella foto), che poi mette la firma sulla rete che vale il momentaneo pareggio.
Invece, la Ichnos commetteva ulteriori errori in fase difensiva e spendeva tutti i falli di squadra, consentendo al Domus di andare sul dischetto del tiro libero: ma Carta (entrato per l’occasione) disturbava l’esecuzione e l’azione sfumava. La squadra di De Souza provava a cambiare passo ma si proponeva in attacco in maniera confusionaria e senza idee precise, tanto che da un errore in ripartenza, la squadra di Catta costruiva l’azione che decideva le sorti del match, con l’incertezza di Mallia che favoriva il gol del 4-3 e decretava la vittoria del Domus.
IL COMMENTO - Risultato pesante per la Ichnos, che si allontana dalle parti alte della classifica, obbligando Fois e soci ad affrontare il prossimo scontro diretto con il Ce Chi Ciak, ieri vittorioso a Villasor, con la necessità di fare risultato, unico viatico per restare agganciati al treno dei playoff. Nel frattempo, le due sconfitte con Città di Cagliari e Domus hanno aperto una crisi, non solo di risultati, all’interno della squadra sassarese, crisi che la società cercherà di gestire intervenendo su un mercato che comunque non offre opportunità di giocatori disponibili al trasferimento a Sassari.
La partita di sabato prossimo, quindi, dirà se effettivamente la Ichnos è una squadra matura, anche a livello mentale, per provare a dire la sua nelle alte quote sino alla fine del campionato, oppure dimostrerà di essere l’eterna incompiuta, indirizzando le proprie attenzioni al mantenimento della categoria cercando di non venire invischiata in quella che sarà la lotta playout.