30/01/2026 16:09
Archiviato il blitz in casa dell'IBS Le Crete, l'Antenore Sport Padova mette nel mirino il Baraccaluga, quarta forza del girone C che sta vivendo un ottimo periodo di forma: gli emiliani arriveranno infatti in Veneto per la 15a giornata di Serie B dopo aver inanellato tre vittorie di fila, striscia inaugurata tra l'altro con il successo ai danni del quotato Balça Poggese. I ragazzi di mister Rozzato però sono anch'essi in buona salute, come certificato dagli otto risultati utili consecutivi conquistati finora. Di tutto questo ne abbiamo quindi parlato alla vigilia della sfida con Simone Ballarin, portiere classe 2003 dei biancorossi.
- Siete reduci da otto risultati utili consecutivi; cos'è che oltre al lavoro quotidiano vi ha permesso e dovrà permettervi di continuare questa striscia?
"Gli otto risultati utili consecutivi sono frutto di un lavoro iniziato anni fa con questo gruppo. La costante fame di punti, la ricerca di prestazioni positive e soprattutto di successo è stata la chiave che ci ha portato a giocarci il campionato quest’anno. Ogni settimana l’obiettivo del gruppo squadra e dello staff è quello di migliorarsi rispetto a quella precedente e soprattutto di non accontentarsi mai di nulla. Questo ci permette di continuare ad allungare questa striscia di risultati utili positivi settimana dopo settimana".
- Accogliere il Baraccaluga alla Gozzano. All'andata finì 4-4: cosa fare in più stavolta per avvicinarsi ai tre punti?
"All’andata è stata una partita particolare nella quale ci siamo trovati senza alcune rotazioni importanti durante la partita. Questo però non ci ha scoraggiato e siamo riusciti a rimetterla sui binari giusti negli ultimi minuti. Questo sabato sarà sicuramente una partita diversa, anche per la posta in palio, loro stanno risalendo la classifica con delle buone prestazioni nelle ultime giornate. Quello che dobbiamo fare noi è sicuramente riprendere a giocare come sappiamo e come abbiamo fatto in tutto il girone di andata; essere consapevoli della nostra forza è sufficiente per entrare in campo senza timore di nessuno permettendoci di portare a casa l’intera posta in palio a ogni giornata".
- Come sta procedendo questa stagione per te? Dopo un anno le ruggini dello scorso infortunio sono definitivamente andate?
"La stagione per me non potrebbe andare meglio. Dopo quattro anni di gavetta sono riuscito nella prima parte di stagione a mettermi in mostra con delle buone prestazioni guadagnando quella che a mio parere è la cosa più importante per un giocatore, ovvero la fiducia nei propri compagni e nello staff. Ogni anno è stato importante a modo suo; l’infortunio l’anno scorso è stato solo un problema temporaneo che si è risolto al meglio. Per questo devo ringraziare i miei per avermi fatto arrivare a questo, e ciò lo devo solo ai miei compagni Emilio, Nazz e il preparatore Mastroeni, senza dimenticare Lello che l’anno scorso mi ha formato e aiutato a crescere".
l.m.
Foto: Romeo Carraro