25/09/2023 18:55
La prima partita ufficiale per il Bissuola non poteva concludersi in modo migliore. L'Under 23 gialloblù, nel primo turno di Coppa Divisione, ha infatti conquistato una pesante vittoria in trasferta, tra le mura amiche del Padova, imponendosi sui biancoscudati per 4-2. La formazione di mister Paglianti, come raccontato alla vigilia, era scesa in campo con una formazione composta principalmente da Under 19 con qualche elemento dell'Under 17, ma ha anche potuto contare sulla maggiore esperienza di un elemento come Marco Furlanetto, laterale classe 2001 ritornato questa estate nel club mestrino dove era cresciuto. E' proprio con lui che siamo andati a ripercorrere quanto accaduto sabato scorso.
- Marco, avete cominciato la stagione con il piede giusto: quale pensi sia stata la chiave per vincere la partita di Padova?
"La partita di Padova è stata una gara tosta, in un campo difficile e contro degli avversari che giocano stabilmente in una prima squadra di Serie B. La chiave per vincere la partita è stata la compattezza della squadra per tutti i 40 minuti effettivi anche dopo essere andati sotto 1-0, ma soprattutto l'ottimo approccio che abbiamo avuto all'inizio e che abbiamo mantenuto ad inizio secondo tempo. Abbiamo giocato con grande carattere e lasciato tutto noi stessi in campo".
- Fai parte del gruppo prima squadra e insieme ad altri compagni come Pinato, Boscolo e Sacchetto, hai dato man forte agli Under 19: che impressione ti hanno fatto i compagni "più giovani"?
"Alcuni dei ragazzi come Sacchetto e Boscolo li conosco da molto tempo, mentre con altri è stata una delle primissime gare giocate assieme. L'impressione sicuramente è positiva, tenendo conto che siamo ancora tutti ad inizio stagione. Mi è piaciuto molto l'approccio che abbiamo avuto seppur avessimo ragazzi molto giovani rispetto all'età prevista nella competizione".
- In un'ottica più generale, cosa ti aspetti da questa stagione in Serie B con il Bissuola?
"Mi aspetto una grande stagione, con la possibilità di imparare molto e metterlo in pratica nel rettangolo di gioco, aiutando la squadra con quello che so fare e con ciò che ho imparato negli anni. È una grande opportunità e motivo di orgoglio per me poter affrontare un campionato di questo livello e poter giocare assieme a tutti i miei compagni".
l.m.