04/03/2026 21:16

Il Bissuola si prende la F8 di Coppa: in un match ad alta intensità superato il Team Giorgione (6-3)

Anche il Bissuola vola alla Final Eight di Coppa Italia di Serie B. Dopo aver conquistato in anticipo la promozione in Serie A2, la compagine mestrina allenata da mister Nicola Paglianti vola alle finali di Urbino e Jesi dopo aver battuto per 6-3 il Team Giorgione. Tra i gialloblù e i biancorossi va in scena una battaglia sportiva vera, senza esclusione di colpi tra un’occasione e l’altra, a dimostrazione del perché le due squadre abbiano occupato le prime posizioni del girone B. Il Bissuola andrà quindi nelle Marche tra il 20 e il 22 marzo tentando di replicare il “doblete” firmato dai conterranei veneti del Villorba un anno fa e inserirsi nel solco tracciato dal “triplete” di Serie C conquistato dagli stessi mestrini nel 2022. Dall’altra il Team Giorgione esce sconfitto, ma a testa alta, dimostrando di avere grandi potenzialità, anche in ottica playoff.

LA CRONACA - Il primo brivido lo regala la squadra ospite, con un tiro dalla distanza di Bastini. Trascorrono un paio di minuti e i mestrini vanno vicini al vantaggio quando Brunetti spara fuori da buona posizione sulla rifinitura ottimale di Tenderini; controrisposta padovana con il tiro fuori di poco a lato di Moufaddal. Gli “Snakes” si rendono ancora insidiosi sull’asse Tenderini-Brunetti, stavolta però c’è una maglia biancorossa a salvare il tuo sulla linea. I ragazzi di mister Alemao però non si fanno intimorire, costringendo Molin a intervenire in sequenza su Tilal e Bon; al 4’ poi traversa clamorosa di Degeneri dopo l’affondo sulla sinistra. Il match procede su ritmi intensi ed equilibrati, con le due squadre che però non trovano il guizzo giusto per ferire l’avversario, quello che però a 6’52” trova il capitano dei mestrini, Alessandro Meo, che si accentra dalla destra penetrando in area e poi sfondando anche grazie a una ribattuta che gli permette di freddare Bastini. Il Team cerca l’1-1 su punizione, ma Stefani prima centra la barriera, poi centra il montante. Dall’altra parte il Bissuola, che ha speso i bonus per i falli (non servirà aspettare troppo prima che i padovani si ritrovino nella medesima situazione), va vicino al raddoppio, quando al 9’ Brunetti dalla destra mette in mezzo un pallone con cui Hasaj manca l’appuntamento sul secondo palo.

A metà frazione si rivede Brunetti in un paio di frangenti, mentre dall’altra parte Molin chiude alla grande su De Chiara, trovato sul secondo palo a sinistra da una diagonale perfetta. Il ritorno in campo di Tilal poi aumenta l’imprevedibilità della manovra ospite, con una serie di uno contro uno che mettono alla prova la guardia di Tenderini e Chia. A 14’17” la squadra di mister Alemao riesce a pareggiare, quando con le proteste dei sostenitori di casa, viene fischiato il sesto fallo per il Bissuola: tiro libero battuto e trasformato da Stefani. Stefani che venti secondi dopo, con una stoccata radente micidiale dalla destra spedisce il pallone nell’angolino basso opposto siglando il 2-1. Al 16’, tra le proteste dei tifosi biancorossi, la spinta su Stefani proiettato all’attacco non viene giudicata fallo, portando al giallo dello stesso giocatore per simulazione. Si prosegue su ritmi serrati; Zanardo assapora solo per un attimo il pareggio, mentre De Chiara si vede negare dall’intervento di Molin la possibile rete del 3-1 biancorosso. E quando mancano 38” all’intervallo lo stesso Zanardo, al termine di un’azione convulsa, trova la zampata decisiva per marchiare il 2-2.

Comincia la ripresa e il Team Giorgione preme il piede sull’acceleratore: destro potente di Stefani verso il sette, Molin smanaccia in angolo. Ad andare in gol però è il Bissuola, che al 3’ passa nuovamente in vantaggio con il suo wonder-kid, Alessandro Jeong: l’asso della Rappresentativa Veneta Under 17, fresco di convocazione in Nazionale Under 19, viene pescato dalla destra da Meo prima di infilzare Bastini con un colpo da biliardo. Sono i gialloblù ora insistere: Ortolan non inquadra lo specchio da posizione ravvicinata sugli sviluppi di un corner. Poco male, il poker mestrino arriva comunque al 5’ quando Hasaj capitalizza con violenza una punizione dalla trequarti. 7’, altra giocatona di Jeong che brucia Tilal, ma Bastini è attento. Trascorrono però una manciata di secondi e il portiere padovano deve incassare il quinto gol gialloblù: verticalizzazione per Zanardo che tutto solo contro l’ex Petrarca suola la sfera verso destra prima di depositare in rete. Il Team Giorgione cerca di reagire, senza tuttavia incidere. Anzi, gli “Snakes” creano sempre pericoli con Tenderini e Brunetti, mentre Léo Senna cerca di invertire la tendenza a metà frazione firmando un paio di iniziative.

E infatti, a 10’44”, il campione brasiliano propizia il 3-5 ospite concludendo un contropiede da manuale che lui stesso ha alimentato. È un match senza esclusione di colpi; Bastini anticipa la conclusione di Nalesso che già pregustava il tap-in sul secondo palo, per poi murare lo stesso centrale mestrino al termine di una triangolazione in contropiede con Chia, intanto De Chiara libera una bordata che termina alta. Al quarto d’ora ennesima parata salvifica di Bastini, che dice di no a Brunetti, prima di lasciare il campo per dare spazio al quinto di movimento: la mossa non paga, perché a 4’16” dal termine, dopo la conclusione sempre di De Chiara, c’è un ribaltamento di fronte che manda Brunetti in rete. Il tempo passo, il Team Giorgione continua l’assalto, con un Bissuola che in contropiede non va clamorosamente in gol sulla combinazione Ortolan-Tenderini, prima di scheggiare un palo proprio con Tenderini. I gialloblù si difendono comunque con ordine, davanti a una squadra che con ammirabile tenacia dà tutto fino all’ultimo secondo. Poi arriva il suono della sirena, che decreta la vittoria del Bissuola.