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05/11/2021 14:35

Il CCC CoArsa all'esame della Domus capolista. Scalas: ''La strategia? Tanta umiltà e convinzione''

Tappa milanese di quelle da far drizzare immediatamente i capelli quella che si delinea all’orizzonte per il CCC CoArsa. Ma a Bresso si riparte da una vittoria mancata o da un pareggio comunque da considerare positivo visto che ottenuto contro una squadra di vertice come il Fucsia Nizza? Qual è la sensazione che prevale maggiormente? Cerchiamo di capirlo con il direttore tecnico serramannese Michele Scalas.


“Io sono una persona a cui piace sempre pensare in positivo, quindi soprattutto in questo caso specifico, per quanto ci riguarda, vedo il bicchiere mezzo pieno. Ed è un punto molto positivo in quanto arriva dopo un mese disastroso sul piano degli infortuni e delle assenze lavorative, positivo in quanto ottenuto tramite una grande prestazione contro un ottima compagine”.


- A cosa imputa la prestazione dai due volti di sabato scorso? La rimonta del Nizza è stata favorita più da una loro reazione caratteriale o da un calo del CCC magari dovuto anche a un senso di appagamento?


“Per chi, come me, ha assistito alla gara, posso dire che non sono d'accordo su una prestazione dai due volti. La squadra ha disputato un’ottima prestazione sino a quando mister Serra ha potuto contare su tutti gli effettivi a disposizione. L’infortunio accorso a Marvich nella primo tempo, più gli affatticamenti muscolari di Vaccargiu e Serra, hanno fatto sì che negli ultimi 10 minuti il mister potesse contare, esclusi i fuori quota, solo su cinque giocatori di movimento d’esperienza. E in una fase dove, quando l’avversario gioca con il portiere, tra l’altro bravissimo con i piedi, di movimento, è abbastanza complicato e numericamente insufficiente poter tener testa a chiunque, in quanto serve avere una freschezza mentale sempre attenta. E comunque va riconosciuto al Nizza di averci sempre creduto e provato sino alla fine”.


- Sabato avrete comunque la riprova se con il Nizza ci sia stata effettivamente una risposta dopo l'avvio negativo che ha portato tre ko di fila: che si aspetta dalla gara con la Domus e con quale atteggiamento ritiene che questa trasferta andrà affrontata considerando che incontrerete la leader della classifica?


“Diciamo che l’auspicio di tutti è quello di esserci finalmente buttati alle spalle il periodo negativo. Finalmente, piano piano stiamo recuperando tutti gli effettivi a disposizione e tramite l’arrivo dei ragazzi argentini abbiamo nuovamente raggiunto un numero di giocatori a disposizione abbastanza soddisfacente. Andiamo a Bresso, seppur con qualche assenza per problemi lavorativi, consapevoli del nostro valore e vogliosi di continuare sulla strada di crescita intrapresa sabato scorso. La Domus è sicuramente una signora squadra, ma siamo certi che giocando con grinta e tenacia siamo in grado di dare del filo da torcere a tutti quanti. per quanto riguarda l’atteggiamento, nessuna strategia particolare da adottare se non quella di lottare con umiltà e convinzione su ogni pallone. Rispetto massimo per l’avversario di turno nella consapevolezza che per prendere punti ciò che conta maggiormente è la fame sportiva”.






Foto: www.aserramanna.it