breaking news

18/06/2022 18:07

Il Celano conquista il Grande Impero: sestina (e ripresa) da sballo per “B”rindare alla promozione

Fa festa il Celano che ha avuto il grande, grandissimo merito, di non disunirsi mai nel momento di difficoltà. Questi capitano sempre nell’arco di una partita o di una stagione, ma quando capitano in finale possono senza dubbio avere un peso specifico ancora più rilevante. Prima difficoltà: le assenze degli squalificati Della Rocca e Biondi; seconda difficoltà, l’infortunio nel corso del primo tempo di Dylan Calvet e poi, per la terza, c’è il vantaggio (per due volte!) dell’Atletico Grande Impero. Eppure, i ragazzi di mister Cimini reagiscono con forza e caparbietà, pareggiano immediatamente, la ribaltano prima dell’intervallo e dilagano nella ripresa. Prestazione da incorniciare che vale la promozione in Serie B.   

PRIMO TEMPO – I primi squilli portano la firma di Morolli e Zito che impegnano Di Terlizzi. Immediata risposta di Dustin Calvet che chiama alla risposta Cantina, mentre sul velenoso rasoterra di Proietti, Di Terlizzi risponde ancora presente. A 7’40’’ si segnala l’uscita dal campo per infortunio di Dylan Calvet. Partita che resta equilibrata, con nessuna delle due squadre che sembra riuscire a prevalere sull’altra. Celano e Atletico Grande Impero si accendono a folate e, a metà primo tempo (9’51’’) i laziali passano a condurre. Giorgi finalizza al meglio il contropiede dei suoi, punendo i padroni di casa sbilanciati. Ma è un vantaggio illusorio, perché gli uomini di Cimini ci impiegano ventisei secondi per pareggiare. Proietti recupera palla e dopo un rimpallo con un difensore, Dustin Calvet la spedisce in fondo al sacco per l’1-1.

Atletico Grande Impero che prova a tornare in vantaggio: bravissimo nuovamente Di Terlizzi, con Ricciarini e Morolli che non riescono a sfondare. Proteste poi per un dubbio intervento su Dustin Calvet in azione di ripartenza. Si entra così nel gran finale della prima frazione ed è un altro spettacolare botta e risposta, ma anche di più. Sì, perché, a 2’14’’ dalla sirena Giorgi firma la sua doppietta, insaccando dopo la respinta di Di Terlizzi su Rubei (sì, proprio quel Rubei, il miglior marcatore della Nazionale italiana di tutti i tempi, ndr). Dall’altra parte Fellini da ottima posizione non fallisce, dopo quattordici secondi, e spedisce la palla sotto la traversa per il nuovo pareggio abruzzese. A 19’07’’ poi, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Marianetti mette la freccia per i padroni di casa che andranno al riposo avanti, di misura sul 3-2.

SECONDO TEMPO – Anche la ripresa riparte con un sostanziale equilibrio, a romperlo di pensa Proietti, dopo la traversa colpita da Dustin Calvet, a mettere dentro il punto del massimo vantaggio per il Celano, ora avanti per 4-2 al 5’ del secondo tempo. L’apoteosi giallonera arriva a 7’17’’: imprendibile il mancino di Normanno, ed è 5-2. Atletico Grande Impero che attua il portiere di movimento e Dustin Calvet coglie un clamoroso palo a porta vuota dalla propria metà campo. E a proposito di portiere, ma stavolta non di movimento, Di Terlizzi continua a confermare un pomeriggio da assoluto protagonista. Gli interventi non si contano più e l’Atletico Grande Impero, a più riprese, non riesce a superarlo. Anche Fellini ci prova dalla sua metà campo, pallone fuori di un soffio. Ma la terza volta è quella buona: Normanno chiude i giochi col timbro del 6-2 (doppietta per lui).  

La festa può partire per i marsicani che strappano così il pass per il campionato nazionale di Serie B.

FUTSAL CELANO-ATLETICO GRANDE IMPERO (pt 3-2) 6-2 

FUTSAL CELANO: Di Terlizzi, Mascitti, Normanno, Fellini, Catenacci, Du. Calvet, Dy. Calvet, Bonari, Proietti, Marianetti. All.: Cimini
ATLETICO GRANDE IMPERO: Rossi, Morolli, Zito, Ricciarini, Rubei, Di Pascasio, Costi, Di Rollo, Gamedda, Giorgi, Buonincontri, Spallini, Cantina. All.. Grassi
ARBITRI: Vasile e Capaldi di Isernia, crono: D’Ignazio di Avezzano
MARCATORI: pt 9'51'' Giorgi (A), 10'16'' Du. Calvet (C), 17'32'' Giorgi (A), 17'46'' Fellini (C), 19'07'' Marianetti (C), st 5'01'' Proietti (C), 7'17'' e 16'43'' Normanno (C)