01/02/2024 08:45
Scorrendo la lista degli Eroi di Anversa, quelli che regalarono all’Italia del futsal il assecondo alloro europeo nel 2014 (e ricordiamo che siamo entrati nel mese in cui si festeggia il decennale di quel trionfo, l’ultimo della storia della nostra disciplina), ci si può sicuramente imbattere in Luca Leggiero.
Quel difensore di piede mancino, che trovava la sua naturale collocazione tanto sulla corsia quanto al centro del pacchetto arretrato, autorizzato anche ad andare a segno quando ne capitava l’occasione, in quell’anno stava vivendo uno dei periodi di maggior popolarità avendo accettato la proposta del Pescara di vestire la maglia del Delfino, antagonista degli squadroni in voga di quei tempi. E stiamo parlando del Montesilvano campione d’Europa nel 2011, della Marca, della Luparense, autentiche monopolizzatrici della scesa italiana. Per lui ricordiamo anche il bronzo mondiale in Thailandia nel 2012 e ben 58 presenze (con 10 reti all’attivo) in Nazionale.
Questo per dare un’idea di chi è stato Luca Leggiero per il futsal italiano, ma anche per far capire il peso della sua scelta di salutare il Capurso. Perchè allo scoccare del quarto anno di militanza biancorossa, l’ex campione d’Anversa ha deciso di salutare e di ritornare alle origini. Luca, infatti, da sabato della prossima settimana dovremmo continuare a vederlo in campo sempre in Puglia, ma nella sua Monopoli, con la maglia dell’Audace che ha raccolto nel tempo l’eredità sportiva della Virtus, il club da cui tutto nacque.
Sarebbe (il condizionale lo usiamo solo in attesa di ricevere l'ufficialità delle società interessate) un bell’innesto per il patron Bartolo D’Arienzo, dunque, che - per quanto ne sappiamo - non potrà contare sul solo Leggiero, perchè da Capurso sarebbe in procinto di arrivare anche il laterale classe 1992 Giorgio Campagna, con il quale il club griffato Kredias compenserebbe sul piano numerico le partenze di Petrucci (passato al Bitonto) e Baldassarre (da ieri ufficialmente al Latiano). E con due giocatori di categoria superiore, l’Audace potrà dire adesso diverse cose sui tavoli del girone D di terza divisione.