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20/06/2021 23:58

#FinalFourScudetto, gara-1 si chiude all'1,30: l'Italservice Pesaro ipoteca il suo secondo tricolore

Nella surreale serata (o meglio, nottata) del PalaNinoPizza, l’Italservice Pesaro mette di fatto le mani sullo scudetto 2020/2021, rendendo - con il 7-1 maturato nel primo confronto terminato all’1,30 (sic!) - pressochè una formalità gara-2 che si giocherà praticamente stasera. Vittoria ineccepibile quella della squadra di Colini, come recita il risultato, con un Borruto stellare nella seconda frazione di gioco, ma non si può non considerare l’effetto della lunga attesa prodotta dal blackout che ha costretto a rinviare l’inizio della gara, causato dall’incendio di una cabina nelle vicinanza dell’impianto della Campanara che ha lasciato al buio praticamente tutta la periferia di Pesaro.


Se ne parlerà molto di questo incredibile e, per certi versi, assurdo episodio, che sul posto ha creato non poche difficoltà nel gestire una situazione del tutto imprevista. Alla fine si è deciso di giocare, e il campo ha detto che l’Italservice - almeno in questa circostanza - ha dimostrato di essere la squadra più forte. Ma per onestà intellettuale va detto che la Meta la partita se la è giocata a lungo alla pari e per quello che ha fatto vedere fino almeno a metà ripresa non meritava di certo chiudere con un passivo tanto pesante da rendere difficilmente realizzabile una rimonta nel secondo confronto.


LA CRONACA - Meta al completo per gara-1, Colini senza lo squalificato De Oliveira, decide di rinunciare a Taborda. Ma ci mette pochi secondi l’Italservice per far capire le sue intenzioni. Alla prima occasione, infatti, i biancorossi passano: fallo di Venancio su Marcelinho al limite dell'area, calcio di punizione diretto in porta dello stesso giocatore del Pesaro che buca Mambella per l’1-0. La Meta ha una grande chance pochi secondi dopo con Messina, che trova la risposta decisiva di Miarelli, sul ribaltamento di fronte Honorio firma il raddoppio con Mambella non immune da responsabilità. 


La partita si gioca ad un tasso di intensità nei contrasti difficile da spiegare, con le due squadre che dopo le fiammate iniziali abbassano leggermente il ritmo del possesso. All'8' Salas si invola in contropiede ma trova puntuale l'uscita di Mambella a chiudere lo specchio e murargli la conclusione. All'11' ancora super-Miarelli sulla conclusione ravvicinata di Musumeci, che va ad un passo dal 2-1. Tre minuti dopo l’Italservice commette il suo quinto fallo, con la Meta che comunque è ampiamente in partita e crea alcune buone occasioni, sempre sventate da Miarelli. La formazione di Samperi non riesce a conquistare il sesto fallo e i rossiniani mantengono i due gol di vantaggio: all'intervallo Italservice avanti 2-0.


I catanesi rientrano dagli spogliatoi convinti di quello che devono cercare di fare per recuperare la partita ma dopo 22 secondi rischiano di prendere la terza rete: Honorio per Canal, taglio centrale ma Borruto non corregge clamorosamente a porta vuota. La Meta c’è: la punizione di Josiko non viene sfruttata da Kuraja, al 2’ Musumeci piazza un destro all’incrocio sul quale Miarelli arriva con la punta delle dita. La fiammata si esaurisce al 2’35” con l’incredibile gol di Borruto che manda in visibilio il PalaPizza: ripartenza bruciante, eluso Musumeci, saltato Mambella e palla nella porta vuota per il 3-0.


La Meta risponde con una combinazione Rossetti-Josiko, destro dello spagnolo che si stampa sul palo, poi al 7’ Miarelli smanaccia un tiro di Suton diretto nel “sette”. Al 9’08” Josiko ci prova dalla distanza, Miarelli devia in angolo, poi sugli sviluppi del corner respinge un destro al volo di Silvestri. Ma l’Italservice non resta a guardare e pochi secondi dopo il 10’ va nuovamente a segno: taglio di Cuzzolino sul secondo palo, Marcelinho liberissimo insacca il 4-0. All’11’46” arriva la doppietta di Borruto: Marcelinho intercetta la palla e lancia il Cobra che batte Mambella in uscita. Miarelli vola per deviare un destro di Suton e al 13’ Borruto completa il suo show sul lancio di Cuzzolino, Mambella saltato e palla nella porta vuota.


Samperi rischia il tutto per tutto con Baisel portiere di movimento, ma allo scoccare del 16’ Miarelli centra la porta per il punto del 7-0, nell’azione successiva Canal coglie il palo e a una manciata di secondi dalla fine è Josiko a segnare il gol della bandiera. Che servirà probabilmente a ben poco: l’Italservice sente il secondo scudetto della sua storia già appuntato sul petto.


META CATANIA-ITALSERVICE PESARO 1-7 (pt 0-2) FINALE

META CATANIA:  Mambella, Rossetti, Venancio, Josiko, C. Musumeci, Messina, Silvestri, Kuraja, Suton, Fabinho, Baisel, Biagianti, Rinaudo, Dovara. All. Samperi
ITALSERVICE PESARO: Miarelli, Fortini, Honorio, Borruto, Canal, Del Grosso, Vesprini, Guennounna, Ciapicci, Ceccolini, Tonidandel, Salas, Cuzzolino, Marcelinho. All. Colini
ARBITRI: Nicola Maria Manzione (Salerno), Chiara Perona (Biella), Pasquale Marcello Falcone (Foggia), crono: Lorenzo Di Guilmi (Vasto)
MARCATORI: pt 0'43" Marcelinho (IP), 1'17" Honorio (IP), st 2'35" Borruto (IP), 10'32" Marcelinho (IP), 11'46" e 13'05" Borruto (IP), 15'59" Miarelli (IP), 19'48" Josiko (MC)
NOTE: ammoniti Salas (IP), Venancio (M), Marcelinho (P), Suton (M), Borruto (IP)