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11/04/2022 13:00

La Gadtch si riscatta (e si vendica) col Miriano. Ora l'obiettivo è tenere a bada il Gubbio Burano

Una vittoria schiacciante contro il Miriano risolleva il morale di una Gadtch che era uscita pesantemente battuta dalla trasferta di Spello, da quella che doveva essere la partita capace di riaprire i giochi in chiave promozione e trasformatasi invece in un calice amaro. La reazione della squadra di Ercolanoni c’è stata contro un’altra rivale che aveva in un certo senso segnato la prima parte della stagione perugina, perchè in quel maledetto venerdì di novembre il quintetto biancorosso aveva incassato una pesante sconfitta per 6-1 che aveva provocato il primo strappo nel duello in alta quota coi Grifoni. 


LA CRONACA - Partiti subito con il piede sull'acceleratore, gli uomini di Ercolanoni non hanno mai sofferto i loro avversari, metss in difficoltà grazie ai continui movimenti senza palla e ai numerosi fraseggi di qualità. Il primo tempo si è così trasformato in un confronto a senso unico, con la Gadtch che andava a segno con Mignini, Bonomo, Turriziani, Oubakrim, Taffini e ancora Mignini, chiudendo i primi 30’ sul 6-1 per un gol preso all'ultimo istante per mano di On, capace a sfruttare una leggerezza dei padroni di casa.


Con l’ampio margine costruito a metà gara, nel secondo tempo i biancorossi hanno perso un po' di lucidità e commesso anche qualche errore di troppo non riuscendo a gestire in maniera ottimale il portiere in movimento messo in atto dagli ospiti, che segnavano ancora con Bulletta. Doriche ripristinava il +5, nuovamente On marcava il terzo gol ternano e ci pensava Pagliaro a chiudere il conto, con la partita che terminava sull'8-3. 


Tutto sommato, un'ottima reazione dopo la sconfitta di Spello, che rafforza il secondo posto ma che non permette alla Gadtch di stare tranquilla. Le attenzioni sono infatti rivolte, adesso, al consolidamento del vantaggio sul Gubbio Burano per evitare di giocare i playout regionali, che Mignini e compagni devono tenere a tutti i costi ad almeno otto punti di ritardo: al momento gli eugubini sono attardati di nove lunghezze ma hanno una partita da recuperare (quella col San Mariano, in programma giovedì 14) e in teoria possono ridurre il gap a sei lunghezze a quattro giornate dalla fine.


Sabato il campionato si ferma per le festività pasquali: si torna in campo il 23 aprile per la quartultima giornata.







Foto: Milizia