06/01/2023 11:43
Per il Gubbio Burano quella di stasera (Magione, ore 19, diretta su FutsalTV) sarà la seconda finale di Coppa Italia regionale della storia del club. La prima andò bene perchè il 6 gennaio del 2019 gli eugubini riuscirono ad alzare il trofeo piegando in finale l’Assisi Subasio. Cosa rappresenta per il "nuovo" Gubbio Burano questo secondo appuntamento con la storia?
Una domanda che abbiamo rivolto al presidente Andrea Bedini, al vertice eugubino anche tre anni fa, facendogli notare un particolare: considerando il percorso stagionale della sua squadra, essere arrivati in finale equivale quanto meno ad essersi tolti una gran bella soddisfazione?
“Questa finale è per noi una tappa di un percorso di crescita iniziato con la fusione delle due società. In campionato abbiamo trovato delle difficoltà e per questo la partita di oggi è la testimonianza della bontà del lavoro fatto dall’allenatore Matteo Borghesi e dai ragazzi, e proprio per questo la affronteremo con la dovuta determinazione”
- Che partita avete preparato e alla luce del precedente di campionato, quali saranno i fattori che potrebbero più degli altri far pendere il piatto della bilancia dall'una e dall'altra parte? Crede nella vittoria?
“La Gadtch è squadra esperta e di valore. In una partita secca sicuramente l'esperienza è importante. Dalla nostra abbiamo il recupero di giocatori di rilievo e l'entusiasmo di molti giovani alle prese con la prima finale. Questo mix ci permette di affrontare la partita con la convinzione di potercela giocare, anche contro un avversario che sulla carta è superiore a noi”