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22/01/2022 19:38

Il Maccan Prata aggancia il secondo posto in classifica: Douglas e Štendler trascinano, Cornedo ko

Torna a vincere il Maccan Prata, che supera il Cornedo anche alla prima di ritorno con un netto 6-3. Un successo meritato, giunto al termine di un confronto in cui i gialloneri, di fatto, hanno sempre il controllo dell'incontro. Compiuta, in altre parole la missione controsorpasso, con tanto di aggancio al secondo posto dell'Udine City.

Solo l'avvio – non è la prima volta – è da rivedere, complice la solita dose di sfortuna. Dopo 13'', infatti, Brancher va al tiro su un corner all'indietro di Boscaro: Boin è sorpreso e la sfera si insacca. Il pari, tuttavia, è presto fatto. A 3'05'' Štendler finta al limite, poi serve in orizzontale per Douglas, il cui piattone non si fa pregare. Seguono un'altra opportunità per Douglas a 4'53'', su cui Rubega compie il primo di una serie di interventi poderosi, e un palo esterno di Štendler a 9'25'' a porta spalancata. Lo stesso sloveno cerca il raddoppio a 10'11'', quando però l'estremo ospite alza prodigiosamente la mano di richiamo; ma è sempre il numero 11 a trovare effettivamente la seconda marcatura a 14'29'' con un destro a fil di palo al culmine di un magistrale contropiede, a 7'' dal riscatto di Boin con una respinta su Grigolato.

Esattamente un minuto dopo l'episodio, kafkiano, di giornata. Boin esce in scivolata ad anticipare Brancher: la sfera gli rimbalza sulla testa, ma per il secondo arbitro Prekaj, nonostante anche lo stesso centrale ospite dica di no, è mani fuori area e conseguente rosso. Entra così Azzalin, che è bravo a sporcarsi subito le mani a 4'' dal termine dell'inferiorità numerica su un tentativo di Boscaro. Il resto lo fa sul fronte opposto Rubega: a 18'48'' su un tentativo al volo di Guandeline, a 19'39'' su una botta di Štendler e a 19'48'' su un tiro libero di Spatafora.

Sul piano del gioco è una sorta di monologo giallonero. E nella ripresa il copione non cambia, anzi la forbice si allarga precocemente. A 2'22'' è ancora il tandem Štendler-Douglas a salire in cattedra, col primo caparbio in recupero palla e il secondo cinico in scivolata. Segue, a 3'02'' la zampata a porta vuota di Gabriel dopo un rilancio sbagliato di Rubega, all'unico annebbiamento di giornata. Boscaro accorcia in diagonale a 4'53'', ma Imamovic gela nuovamente gli animi ospiti 23'' dopo con una botta su sponda di Rexhepaj, dopo una bella azione di Douglas: per il bosniaco, è il primo gol in giallonero. Manca ancora quello di Rexhepaj, che pure il suo lo fa ampiamente, centrando pure una traversa a 5'57''.

Seguono minuti di stasi, col Cornedo che torna al gol a 11'24'' con un tap-in di Pizarro, alla prima incursione con Fahmi come estremo di movimento. Sul 5-3 la gara poi resta viva solo grazie a Rubega, che giganteggia fra i pali negando il gol a Douglas (12'51''), Imamovic (13'09'') e Guandeline (15'36'' e 16'27''), in tutti e quattro i casi con interventi da cineteca. Il definitivo 6-3 arriva così nella maniera più classica, con un rilancio dalla propria area di Spatafora a "ribadire" in rete a porta vuota, ma dalla parte opposta, una respinta di Azzalin su Fahmi.