28/01/2026 15:40

Il Marco Polo non frena il Bissuola, Scarpa: "Orgoglioso dei ragazzi. Ma quel rosso a Bellomo..."

Il Bissuola vola e rimane a + nove in testa alla classifica. Il Marco Polo non è riuscito a fermare la corsa della capolista sabato scorso, però l’ha messa in difficoltà sino al 3-3, salvo poi dover scontare l’espulsione per doppio giallo di Bellomo, che sino a quel momento era stato un fattore per i Leoni veneziani. 

“Non so sinceramente come o cosa avremmo fatto senza quell’espulsione assurda, e ripeto assurda di Bellomo - confessa un amareggiato mister Scarpa, - ma sicuramente avremmo continuato a fare la nostra partita con un equilibrio di squadra che era quello che fino a quel momento avevamo e che ci stava facendo fare una buona prestazione contro la capolista. Sotto 1-3 eravamo arrivati al pareggio poi è successo di tutto come tanti hanno visto o sentito. Mi dispiace molto, moltissimo perché purtroppo è stata rovinata una partita che poteva essere bella se gestita meglio e con più lucidità da chi decide gli episodi. Comunque da quel momento è cambiato molto. Alla prima inferiorità numerica spendi tanto, poi è arrivata un’altra espulsione e spendi ancora di più sia a livello fisico che emotivo. Da lì in poi la partita è finita. Ci abbiamo provato anche col quinto ma ovviamente è una scommessa che senza certi interpreti in campo sapevamo che poteva essere ancora più rischiosa sino a subire un passivo più pesante”.

- Comunque avete dato conferma di una squadra che sta disputando un campionato sorprendente come matricola.

“Siamo arrivati a questa partita non al meglio causa infortuni, certi traumatici e non muscolari arrivati dalla partita precedente, ma sono orgoglioso di quello che chi è riuscito ad andare in campo ha dato. Sapevamo che c’era del divario con loro e i numeri e i nostri errori di sabato lo dimostrano. Ma, ripeto, sarebbe stato bello vedere una partita diversa nel gioco puro e non negli episodi. Adesso avremo tre squalifiche per la prossima partita. Dobbiamo recuperare fisicamente, magari anche qualche infortunato, perché a livello mentale la sconfitta non ha influito minimamente nella consapevolezza di quello che stiamo facendo. I ragazzi al primo post allenamento erano ovviamente dispiaciuti ma sereni di aver fatto il possibile e che comunque servirà tutto per migliorarsi come sempre”.

a.t.