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10/06/2021 18:07

Il Marsala non ci sta, esposto al C.R. Sicilia su Palermo 89-San Vito lo Capo: gli atti in Procura!

Il campionato di Serie C1 siciliano rischia di vivere una fase finale piuttosto turbolenta dopo che il Marsala Futsal ha comunicato con una nota ufficiale di aver avanzato, attraverso il tramite del Comitato Regionale siciliano, un esposto alla Procura Federale della F.I.G.C., in merito a quanto accaduto sabato scorso nella gara dei playoff del campionato di Serie C1 tra il Palermo Eightyniners e il San Vito lo Capo. Richiesta che ieri pomeriggio è stata acquisita dal Presidente del Comitato Regionale, Sandro Morgana, che ha trasmesso la documentazione alla Procura Federale.


Al centro della questione gli ultimi minuti della gara tra Palermo Eightyniners e San Vito Lo Capo, che ha sancito la qualificazione dei trapanesi alla semifinale del girone A. La dirigenza del Marsala contesta innanzitutto il fatto che la gara di Palermo non sia iniziata in contemporanea con quella che vedeva il Marsala impegnato a Termini Imerese.


“Proprio questo inspiegabile ritardo di quasi dieci minuti con il quale è iniziata la gara, tra Palermo Futsal Eghtyniners e San Vito lo Capo - scrive il Marsala nella sua denuncia - ha consentito di conoscere loro il risultato finale della squadra lilibetana e da lì la straordinaria rimonta del San Vito che senza particolare sofferenza, ha ribaltato il 5-2 fino ad imporsi 5-8, eliminando così il Marsala dalla competizione e posizionandosi in testa al gruppo 1 dei playoff per una migliore differenza reti”.


Gli atti, come detto, sono già stati trasmessi dal presidente siciliano Morgana alla Procura Federale che dovrà adesso valutare se esistono gli estremi per aprire un’inchiesta che punti ad accertare l’esistenza di eventuali doglianze e responsabilità.


QUI MARSALA FUTSAL - “Per correttezza e sportività – dice il presidente del Marsala, Paolo Tumbarello nel comunicato stampa diffuso dalla società trapanese – abbiamo mosso l’esposto alla Procura Federale come atto dovuto per noi e per il futsal. Non possiamo cedere e tacere a certe azioni che fanno male e offendono chi come noi crede nello sport sano, promuovendolo ai giovani ai quali bisogna dare sempre dimostrazione di lealtà”.


Tumbarello poi conclude la nota ufficiale del club.


“In quasi dieci anni di storia abbiamo accettato con compostezza  e senza disturbare qualsiasi batosta subita in campo ma stavolta non possiamo proprio permettere che tutto venga messo a tacere. Crediamo in ciò che facciamo e meritiamo rispetto”.


QUI PALERMO EIGHTYNINERS - Interpellato in proposito, il presidente Alessandro Cuttitta ha espresso il suo parere in merito all’iniziativa del Marsala.


“Innanzitutto vorrei esprimere la mia grande amarezza per tutto quello che sta accadendo in seguito al risultato della partita di sabato. Senza voler entrare nel merito di scelte che non mi competono posso solo dire che la mia società, nel bene o nel male, ha sempre accettato il risultato del campo e non ha mai messo in discussione la sportività e lealtà di altre squadre. Capisco l'amarezza per il risultato sportivo ma non condivido l'iniziativa del Marsala. Per ciò che riguarda la partita di sabato posso solo dire che è stata una partita come se ne vedono tante, ossia con una squadra che gioca bene per gran parte del match e poi ha un calo fisico/mentale nel finale. Rilevo e sottolineo, infine, il fatto che la partita è stata da noi trasmessa per intero e ciò denota l'assoluta buona fede della mia squadra”.


QUI SAN VITO LO CAPO - Anche Riccardo Daidone, presidente del San Vito Lo Capo, ha voluto mettere in chiaro la posizione sua e del proprio club.


“A noi quello che fa il Marsala non ci interessa, Noi ci siamo giocati la partita fino alla fine alla ricerca della vittoria qualificazione. Dopo il 5-1 con quattro reti subite in cinque minuti, siamo tornati alla carica segnando immediatamente il 5-2 e il 5-3. Al 25' abbiamo segnato il 5-4. A questo punto cominciano a circolare le voci del risultato dell'altra partita che eliminava il Palermo. Noi abbiamo continuato ad attaccare alla ricerca delle reti. Gli avversari sono crollati, più mentalmente che fisicamente. Come hanno fatto loro segnando quattro reti in cinque minuti, ci siamo riusciti pure noi. Se la partita è iniziata dopo non è colpa nostra, la nostra squadra sia all'inizio della gara che all'inizio del secondo tempo era già in campo pronta ad iniziare”.








Nella foto: un fotogramma della partita "incriminata" Palermo 89-San Vito Lo Capo