29/09/2023 17:21

Il Minerva a L'Aquila per riscattarsi, ma Simigliani frena: ''Per vincere serve la partita perfetta"

Le assenze che lamenterà Massimo Simigliani nella sfida di domani a L’Aquila non sembrano preoccupare oltre il dovuto l’esperto allenatore lancianese. 

“Per la gara di domani mancheranno il portiere Ambrosini, La Rovere per infortunio e D’orazio per motivi personali. Ma la rosa - sottolinea Simigliani - è sufficientemente ampia per garantire sempre il numero giusto per essere competitivi. E comunque ci sarà il rientro di Pantalone che per questa squadra è un valore aggiunto”.

Si torna, dunque, a L’Aquila, dove il Minerva ha già giocato (e vinto) nel turno di qualificazione della Coppa Italia regionale che ha precisione edito il campionato. Ma la squadra come ha reagito al ko di sabato scorso con la Lisciani? Quali le impressioni del tecnico alla luce della prestazione contro una formazione che punta alla Serie B come quella teramana?

“Allo stato attuale la Lisciani ha qualcosa in più di noi, è una squadra forte con la consapevolezza di esserlo, hanno una grande determinazione oltre che un ottimo valore tecnico. Noi siamo in fase di costruzione, comunque quando si cambia, in questo caso tecnico e anche elementi nuovi, ci vuole un po’ prima di diventare un collettivo forte. Di questo ne siamo consapevoli e lavoriamo per essere competitivi”.

- Domani vi attende una trasferta da prendere con le molle a L'Aquila. Quali le insidie di questo confronto e cosa vi ha insegnato il precedente di Coppa? Con quali aspettative l'affrontate?

“L’Aquila City ha dimostrato di essere squadra molto tosta fisicamente, che viaggia anche sulle ali dell’entusiasmo della vittoria contro il quotato Celano: ci aspetta una gara molto complicata. Sappiamo bene che come da copione che non esistono partite facili: loro sono una neo promossa, ci ha dato del filo da torcere e averne la meglio non è stato semplice. Ci vorrà un ottimo Minerva per vincere”.

- La società non ti ha posto obiettivi specifici, al di là del miglior piazzamento possibile. Le tue previsioni per la stagione? Dove può collocarsi il Minerva?

“Non abbiamo obiettivi precisi ma dobbiamo sicuramente collocarci nella parte alta della classifica, l’organico che la società ha costruito è ottimo per la categoria. Ci sono aspettative di classifica ma anche di miglioramento dei singoli giocatori. Dobbiamo essere bravi tutti a far si che questo si verifichi. Solo il lavoro paga, il resto sono chiacchiere”.