15/03/2024 20:40
Con Davide Desiderio, centrale classe 1991, partiamo con un flashback sul 3-0 che il Minerva ha imposto nell’ultimo turno all'Academy L'Aquila: quale significato si può dare a questo risultato considerando soprattutto il lignaggio degli aquilani? Ma quanto fa accrescere il rammarico in casa teatina per essersi distanziati in maniera importante dalla zona playoff?
“La vittoria di sabato scorso ci dà consapevolezza, abbiamo affrontato una squadra che fa della difesa il suo punto forte, siamo stati concentrati subendo poco durante l’intera gara. Avevamo bisogno di questi tre punti per dare un significato maggiore al nostro campionato. Puntiamo in queste ultime giornate a fare più punti possibili soprattutto contro le squadre che ci sono davanti. C’è rammarico perché abbiamo qualità per stare tra le prime della classifica, il nostro obiettivo era puntare ai playoff, purtroppo però al momento la nostra posizione non ce lo consente. Ecco perché queste ultime quattro giornate serviranno per migliorarci”.
Domani trasferta a Ripa per un derby che potrebbe contare in maniera relativa ai fini della classifica. Partita comunque sempre interessante da giocare contro una squadra che ha dimostrato di valere la posizione tra le migliori formazioni del campionato.
- Quale dovrà essere l'atteggiamento da tenere sia in fase di approccio che nel corso dello svolgimento della gara?
“La partita di domani, oltre ad essere un derby, sarà una rivincita dopo la sconfitta dell’andata. Sappiamo quanto sarà dura, in settimana ci siamo preparati al meglio: l’importante sarà rimanere concentrati dal primo all’ultimo minuto, soprattutto difensivamente, non concedere nulla e sfruttare tutte le occasioni”.
- Infine una nota personale: tu sei arrivato quest'anno al Minerva dopo una parentesi fuori Abruzzo. Che campionato hai trovato a livello qualitativo e che giudizio dai alla tua esperienza nel Minerva?
“Tornare a giocare in Abruzzo dopo otto anni trascorsi in Emilia a Montale tra C1 e C2, in una squadra importante come il Minerva è stato stimolante, sono stato accolto benissimo e per questo ringrazio la società e tutti i miei compagni. Le differenze? In realtà sono poche, sono due campionati difficili, forse quello abruzzese è più competitivo, ci sono diverse squadre attrezzate e di qualità che puntano in alto in classifica”.