Il Miti Vicinalis crea tanto ma finalizza poco: al PalaPrata sorride un Maccan cinico e spietato

La compagine trevigiana era giunta in terra friulana sapendo di dover affrontare una tosta trasferta. I padroni di casa gialloneri hanno saputo sfruttare le poche occasioni create, avendo la meglio sugli ospiti che però sembrano essere stati i veri padroni del campo. 

LA CRONACA - Parte forte il Miti con due occasioni per Davide Zecchinello nei primi quattro minuti di gioco. Al 5' risponde il Maccan con suo fratello Simone che libera il tiro dopo essersi accentrato in velocità. A ravvivare la partita ci pensano Laino, De Zen e Wade per la squadra ospite, mentre Owen e Camilla creano due buone occasioni per i gialloneri. Al 14' primo grande brivido del match: Osmani con il pallonetto trova la traversa. Un minuto dopo arriva il quinto fallo del Vicinalis, per un'uscita a centrocampo del portiere Silvestrin che prende la palla ma poi inevitabilmente anche l'uomo. L'arbitro estrae anche il cartellino giallo. A 15'50" il risultato si sblocca; il Maccan passa in vantaggio con un tiro da fuori di Stendler che viene deviato quel tanto che basta per renderlo imparabile. La gioia dei padroni di casa per il gol però si tramuta presto in paura dopo la traversa di Osmani che viene centrata poco dopo il gol dello sloveno. Al 17' potrebbe anche esserci il raddoppio dei friulani, ma la rete non viene assegnata per fallo precedente di Ayose su Silvestrin. A poco meno di un minuto dal termine del primo tempo il Vicinalis commette il sesto fallo; a battere il tiro libero si presenta proprio Ayose, ma la conclusione dello spagnolo viene neutralizzata da Silvestrin. Nel giro di cinque secondi poi -gli ultimi della prima frazione- il vazzolese Zecchinello crea altre due ghiotte occasioni che non trovano l'esito sperato.

La seconda metà si apre subito in maniera clamorosa. Siamo nel primo minuto della ripresa quando il Vicinalis si ritrova davanti alla porta protetta da Azzalin; nello sviluppo dell'azione un giocatore del Maccan resta a terra e Laino, che si ritrova tra i piedi la palla del possibile pareggio decide di mettere fuori il pallone. Al gesto di fair play del brasiliano seguono doverosi gli applausi di tutti i pochi presenti al palazzetto. La buona azione del carioca però viene premiata poco dopo. A 21'18" Osmani arriva alla conclusione, non troppo distante da Azzalin che è bravo a respingere il tentativo del kosovaro; proprio sulla respinta del numero 1 giallonero, come il migliore tra i rapinatori d'area, si avventa Davide Zecchinello, che deposita per l'1-1. Dopo il salvataggio sulla linea del Vicinalis che al 23' sventa la conclusione di Stendler, il Miti prova a rispondere con Osmani che nel giro di quattro minuti causa tre grossi spaventi ad Azzalin.

Al 22' tuttavia il Maccan riallunga di nuovo grazie alla doppietta di Camilla; nel giro di una trentina di secondi il numero 22 prima sfrutta una buona giocata di Ayose sulla destra insaccando dal centro dell'area e dopo spedendo il pallone in rete da posizione quasi impossibile -era infatti defilato sul fondo campo dal lato sinistro al momento del tiro-. 3-1 Maccan dunque.

Mezzo minuto dopo gli ospiti cercano una reazione, ma il tiro di De Zen sbatte sul palo. Il Prata capisce che la differenza di due gol che lo separa dal Vicinalis non è ancora abbastanza, così Stendler al 33' firma il poker e la personale doppietta spedendo in rete al volo un cross arrivato da calcio d'angolo. Peruzzetto decide quindi di giocarsi la giocata del quinto di movimento: fuori Silvestrin e dentro Genovese per un Miti all'arrembaggio. Oltre a Osmani, è proprio l'ex Came Dosson a tentare la conclusione. Il primo tiro viene murato da Azzalin, il secondo viene fermato dalla traversa e il terzo finalmente viene spedito in porta. È il gol del 4-2, ma ormai …

 

Ufficio Stampa Miti Vicinalis