29/03/2026 20:57
La Covei Meta Catania Bricocity allarga la bacheca per far posto alla prima Coppa Italia maggiore della sua trionfale storia. Un trofeo che i due volte campioni d’Italia hanno puntato già ad inizio stagione e strappato, con merito, ai detentori della Feldi Eboli al termine di una gara spettacolare e giocata a ritmi altissimi. Perfetta la condotta della squadra di Juanra che ha sempre condotto (0-1, 1-3, 2-5) forte di un vantaggio immediato, di una doppietta spacca partita di capitan Musumeci, delle reti di Albertico e Podda e di una mix fra mentalità vincente ed abitudine a giocare le finali che ha fatto la differenza. Catania si conferma capitale del futsal e la Meta punta già alla Coppa della Divisione…
LA CRONACA - La Meta sfonda subito, lancio di Timm per Pulvirenti, Dalcin interviene di pugni per anticiparlo ma, nel tentativo di respingere, si sbilancia e colpisce la sfera con le nocche, finendo per siglare un’autorete (2’30”, 0-1) come si evince dal replay della diretta video. Ancora Meta, stavolta con Podda: Dalcin sventa. La Feldi barcolla e Sacon sfiora il raddoppio con un terrificante destro che centra la traversa interna: nel successivo rimbalzo la sfera non supera la linea di porta. La reazione degli uomini di Antonelli arriva con un destro di Caponigro, Timm devia in angolo. La Meta bussa ancora con una conclusione di Turmena deviata in corner dall’estremo della Feldi; seguono due tentativi di Pulvirenti (respinto) e dello stesso Turmena (a lato). La Feldi alza la testa ancora con Echavarria, Timm esce chiudendo lo specchio della porta. Il pari e nell’aria e lo segna Felipinho con un velenoso sinistro dalla distanza (7’46”, 1-1).
Incassato il pari i campioni d’Italia tornano a prendere in mano il pallino del gioco, creando un paio di pericoli con capitan Musumeci; la Feldi accetta la sfida, i ritmi si alzano e lo spettacolo diventa entusiasmante. Selucio tenta la botta centrale, il portiere degli etnei para senza problemi. Seguono un paio di azioni convulse su entrambi i fronti, sino alla ripartenza di Mateus che costringe Timm ad una gran parata. Le due formazioni rifiatano per un paio di minuti e il ritmo-gara torna a crescere. Fronte Feldi, Lavrendi imbecca Gui con un preciso lancio, ma l’incornata del n. 10 è fuori misura. Rompe l’equilibrio la classe di Carmelo Musumeci che riceve palla sulla trequarti, si avvicina e scaglia un destro che non lascia scampo al portiere della Feldi (1-2,16’18”). La squadra di Antonelli cerca il pari con la stessa arma, ma la conclusione dalla distanza di Echavarria trova la pronta risposta del solito Timm che replica, poco dopo, sul calcio piazzato di Felipinho. Meta vicina al tris con un coast-to-coast di Albertico che però, da limite, calcia centrale: Dalcin dice di no!
Ancora un inizio furibondo per la Meta chi si porta immediatamente sul 3-1 con un preciso destro del solito Carmelo Musumeci servito, su punizione, da Turmena (1-3, 1’ s.t.). Feldi prova a rientrare in partita con il sinistro di Felipinho deviato in rete da Braga (2-3, 2’41”) ma la Meta risponde subito con Albertico che intercetta, con astuzia, un passaggio di un Dalcin nella consueta posizione avanzata e segna facile il 2-4 a porta vuota (3’14”), ristabilendo le distanze. Felipinho, da un lato, e capitan Musumeci, dall’altro, regolano emozioni, ma il risultato, per il momento, non cambia. La formazione di Juanra non si accontenta del doppio vantaggio e accende un’altra arma, chiamando più volte Timm ad impostare il gioco creando superiorità. Sull’altro fronte è Felipinho sfiorare la rete con una conclusione, secca e a mezz’altezza, finita di poco a lato. Risponde il destro di Podda da posizione angolata, Dalcin respinge.
Ancora Feldi, Echavarria chiama Timm ad una respinta di piede; i campioni d’Italia sono ancora più pericolosi con una ripartenza di Sacon, il portiere della Feldi si salva. La Meta insiste e cala il sipario con un’azione partita da un recupero, quasi all’altezza della propria linea di fondo campo, di Albertico, proseguita con l’apertura per Pulvirenti e conclusa col sinistro vincente di Podda (2-5, 13’28”). Il risultato non cambia più, c’è solo il tempo per una clamorosa palla-gol sprecata da Calderolli e per due pali timbrati dalla Meta con Pulvirenti e Turmena (su tiro libero per causato da Mateus che si becca il rosso).
NUOVAMENTE IN SICILIA - La Coppa Italia torna così in Sicilia a distanza di 25 anni, da quella vinta nella stagione 2000/2001 dall’Augusta e con la Meta che torna ad imprimere, con ancora più forza, il proprio nome nella storia del futsal…
Ludovico Licciardello
FELDI EBOLI-META CATANIA 2-5 (pt 1-2) FINALE
FELDI EBOLI: Dalcin, Caponigro, Lavrendi, Gui, Calderolli, Braga, Echavarria, Mateus, Lemos, Felipinho, Di Stanio, Selucio. All. Antonelli
META CATANIA: Timm, Podda, Musumeci G., Silvestri, Pulvirenti, Albertico, Bocao, Turmena, Sacon, Musumeci C., Musumeci M., Manservigi. All. Juanra
ARBITRI: Dimundo di Molfetta, Romano di Nola, Cannistrà e Loprete di Catanzaro. Crono: Colangeli di Aprilia
MARCATORI: pt 2'30" aut. Dalcin (M), 7'46" Felipinho (F), 16'18" Musumeci C. (M); st 0'31" Musumeci C. (M), 2'41" Braga (F), 3'14" Albertico (M), 13'28" Podda (M)
NOTE: ammonito Bocao (M), Mateus (F). Espulso a 16'40" Mateus (F) per gioco falloso
Foto: Divisione Calcio a 5