29/04/2026 11:15
Nonostante una partita di grande intensità, è terminato sullo 0-0 lo scontro di sabato scorso andato in scena ad Acireale tra Drago e Mistral Palermo, match valido come andata del secondo turno dei playoff di Serie B. Anche a causa di alcune assenze da ambo i lati, le due formazioni si sono perfettamente equilibrate, lasciando apertissimo ogni discorso in vista della sfida di ritorno in scena sabato 2 maggio. A raccontarci com'è andata la partita del PalaVolcan è stato Giuseppe Mendola, attaccante classe 2006 scuola Meta Catania arrivato questa estate in una Palermo che lo ha accolto per la sua prima esperienza a livello di prima squadra. Con 20 gol messi a segno finora tra regular-season, playoff e Coppa Italia, il giovane Mendola ha raccolto ben 20 reti: non male per un primo anno nella categoria.
- Sabato scorso 0-0 nel secondo turno d'andata con la Drago. Risultato atipico per il futsal: la tensione per un match così importante si è sentita tutta e questo ha un po' bloccato tutti o "semplicemente" le due squadre si sono annullate a vicenda alla perfezione?
"Sì, certamente il risultato di 0-0 avrà sorpreso un po’ tutti, ma il merito va ad entrambe le squadre: come noi, anche loro hanno saputo mantenere un ritmo elevato in tutto lo scontro, facendo sì che la gara rimanesse neutrale".
- Quanto è stato incoraggiante però uscire da questa trasferta con la porta inviolata potendovi giocare tutto alla grande in casa?
"Sì, assolutamente, questo pareggio per noi è stato fondamentale, perché ha incoraggiato ognuno di noi a dare il tutto per tutto nel prossimo scontro di sabato 2 maggio in casa".
- In regular-season sei stato uno dei migliori marcatori della squadra. Pensi che questa possa essere una stagione di svolta nel tuo personale percorso di crescita?
"Questa stagione mi ha aiutato molto nel mio percorso di crescita, passando da un settore giovanile ad una prima squadra dove mi sono messo in gioco con persone più grandi e con più esperienza di me. Il merito va anche alla società, al mister e allo staff che hanno creduto in me e hanno reso possibile tutto ciò".
l.m.