13/11/2023 19:36
Vincere e non essere contento. Succede anche questo nel giorno in cui il Sulmona, grazie al 7-5 sui Leoni Acerra e al contemporaneo ko del Terzigno a Casagiove, si ritrova da solo in vetta alla classifica con un tesoretto di tre lunghezze proprio sulla nuova coppia campana lanciata all’inseguimento. Eppure Antonio Ricci ha di che storcere il naso: il tecnico peligno non è per niente soddisfatto della prestazione.
“Di buono oggi c'è solo questo, chi guarda la classifica festeggia, io sinceramente non sono soddisfatto - dice senza mezzi termini. - Tatticamente paragono questa partita ad una sconfitta, abbiano fatto cento passi indietro. Abbiamo preso cinque gol in una sola gara, quando prima ne avevamo presi altrettanti ma in quattro partite”.
Ricci snocciola i punti salienti della sua insoddisfazione.
“Abbiamo dimostrato tantissimi limiti, non dovevamo aspettare i gol dell'Acerra per reagire. E sta diventando un marchio di fabbrica il fatto che non riusciamo a realizzare per quanto creiamo. Ma soprattutto mi fanno rabbia i tanti passi indietro fatti nella fase difensiva”.
Intanto il quinto risultato utile consecutivo proietta il Sulmona da capolista verso il nuovo scontro diretto previsto sabato prossimo proprio in casa del Casagiove.
“La classifica si muove in modo tale che ci propone scontri diretti ogni volta - osserva ancora Ricci. - Sabato scorso era il Terzigno, il prossimo sarà col Casagiove. Dico che se affrontiamo il Casagiove come abbiamo affrontato l'Acerra ho brutti presentimenti. Quindi questa settimana dovremo impegnarci a limare tutti gli errori e i limiti mostrati in questa ultima partita. Scontri diretti reali non li abbiamo avuti, abbiamo giocato con squadre che hanno almeno 6-7 punti meno di noi. Solo quella col Terzigno è stata la partita più difficile, sicuramente la più importante, e a me piace quello come contenuto. Contro i Leoni Acerra, invece, di tattico non c'è stato assolutamente niente”.